Navelli, approvato e finanziato “Il cammino tra i Vestini”

di Redazione | 02 Febbraio 2022 @ 11:35 | ATTUALITA'
Navelli
Print Friendly and PDF

NAVELLI  –  Approvato e finanziato il progetto per la valorizzazione turistica de “Il cammino tra i Vestini” con il fondo complementare al PNRR. L’iniziativa, che prevede interventi di scavo archeologico, recupero del patrimonio edilizio, realizzazione di allestimenti museali, valorizzazione dell’architettura rurale, incremento del comfort ambientale, ricerche storiche, installazione nuova segnaletica, totem e sito web, è stata voluta dall’amministrazione comunale di Navelli, capofila di progetto, in collaborazione con i comuni di Caporciano, Prata D’Ansidonia, San Pio delle Camere, San Demetrio Ne’ Vestini, Fossa e Villa Sant’Angelo. Il progetto, che prevede un investimento di ca. 400.000 Euro, è stato elaborato con il contributo degli amministratori dei comuni interessati e di concerto con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del cratere Fossa (USRC), soggetto attuatore, in linea con il Programma unitario di interventi per le aree del sisma 2009 e 2016 approvati dalla Cabina di Coordinamento Integrata con Delibera del 30/09/2021. “Grazie alla collaborazione di tutti i partner abbiamo fatto un ottimo lavoro che deve avere un seguito e fare in modo che questo progetto si trasformi in una nuova opportunità di crescita e rilancio turistico dei nostri territori”, ha detto il sindaco di Navelli e commissario della comunità Montana Montagna di L’Aquila, Paolo Federico, “con questa nuova opportunità metteremo in rete parte delle nostre bellezze e siamo convinti di dare un’ulteriore contributo a far conoscere un territorio che resta ricco di storia, tradizioni, bellezze, sapori e tanto altro ma che deve essere valorizzato il più possibile”. A fare bella mostra di sé nel progetto “Il Cammino tra i Vestini” ci saranno tra gli altri i siti di: Necropoli (Aveia) e chiesa Santa Maria a Cryptas a Fossa; Grotte di Stiffe e lago Sinizzo a San Demetrio né Vestini; Peltuinum, chiesa San Paolo in Peltuinum, Castel Camponeschi e il Borgo di Tussio a Prata D’Ansidonia; Oratorio di San Pellegrino, chiesa Santa Maria Assunta e Castello a Bominaco; chiesa di Santa Maria de Centurelli sul tratturo a Caporciano; Castello di San Pio Delle Camere; chiesa della Madonna delle Grazie, ghetto Ebraico, Convento di Sant’Antonio a Civitaretenga; Centro Storico, chiesa santa Maria in Coerulis a Navelli; inoltre, coinvolgerà il territorio della valle del Tirino con particolare attenzione al convento San Giovanni da Capestrano, agli scavi di Aufinum, alle sorgenti del Tirino ed al lago di Capo D’Acqua a Capestrano. “Un’opportunità non solo per ampliare l’offerta culturale e turistica del territorio del Cratere”, dichiara il Titolare dell’USRC, Ing. Raffaello Fico, “ma anche per potenziare la capacità amministrativa di messa a terra degli investimenti sul territorio attraverso il partenariato tra gli Enti coinvolti, nell’ambito del quale l’Ufficio Speciale intende assicurare massimo impegno e tempestività di azione”.


Print Friendly and PDF

TAGS