Natale? A L’Aquila c’è anche la macellazione del maiale: ma si può fare, per la Asl

di Alessio Ludovici | 25 Novembre 2020 @ 11:12 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Il coronavirus mette alla frusta riti e tradizioni che resistono nelle zone rurali del paese e anche qui all’Aquila. Tra queste la macellazione del maiale, prima ancora delle feste di Natale, è l’assembramento per definizione, vallo a spiegare a chi a Roma oggi discute di quante persone devono essere presenti al cenone del 24.

Si può fare quest’anno il maiale? Sì, risponde la Asl, che ha approntato una serie di prescrizioni per la campagna di macellazioni 2020/2021.

“Per consentire il regolare svolgimento di attività tradizionali e centenarie – scrive il servizio veterinario della Asl dell’Aquila – tenendo conto delle recenti disposizioni, anche in questo particolare periodo emergenziale dovuto alla diffusione del Covid-19, il Servizio ha predisposto un documento per il corretto adempimento da parte di allevatori e cittadini relativo alla macellazione dei suini per uso familiare”.

Il problema principale, come noto, è che la macellazione del maiale è un evento che raduna tutta la famiglia e anche di più, è un lavoro a più mani svolto sotto la guida esperta del norcino. 

Scrive la Asl: “Considerato che le macellazioni a domicilio, per consuetudine, si svolgono in ambienti confinati in cui si radunano più persone anche non appartenenti allo stesso nucleo si ritiene necessario fornire specifiche raccomandazioni”. Le seguenti: innanzitutto, scrive la Asl, va assolutamente limitata la presenza di persone non conviventi, e comunque è raccomandata la presenza solo per “contingenti necessità” nei limiti imposti dalle normative vigenti. In presenza di febbre o altri sintomi influenzali c’è l’obbligo quindi di rimanere presso il proprio domicilio. Non possono partecipare alle attività di macellazione le persone che hanno avuto contatti con positivi nei 14 giorni antecedenti il fatidico giorno della macellazione. Il locale deve essere areato e deve essere evitata la formazione di condensa o vapori. Devono essere predisposti detergenti per le mani e stazioni di pulizia. Qualora, per esigenze connesse alla macellazione, non sia possibile ottemperare in altro modo al distanziamento di un metro sono raccomandati, oltre all’uso della mascherina, l’utilizzo di altri dispositivi di sicurezza: guanti, tute, cuffie, occhiali, camici, ecc.

L’iter Asl cambia. Vista la situazione pandemica la visita post mortem va prenotata tramite telefono: per L’Aquila 0862/368908).

Le tradizioni sono tradizioni del resto, e del maiale non si butta via niente neanche in tempi di pandemia.


Print Friendly and PDF

TAGS