Nasce Scenario Abruzzo, turismo sportivo outdoor tra bici, sci e trekking

Il programma di turismo "lento ed esperenziale" ideato dall'associazione "Sciattori". L'attore Borghetti: "Venite a scoprire L'Aquila, perché è un territorio meraviglioso"

di Marianna Gianforte | 02 Febbraio 2022 @ 14:12 | SPORT
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L’AQUILA – Nasce “Scenario Abruzzo”, progetto di turismo sportivo fuori porta “lento ed esperenziale” per conoscere la regione dei parchi cuore verde d’Italia. Sci, bici, trekking, e molto altro: un viaggio di avventura e di esperienza attraverso tre pacchetti turistici sperimentali di tre notti e quattro giorni nello “scrigno” tutto da scoprire dei territori dell’Abruzzo interno, quello aquilano in modo particolare, ma con sconfinamenti anche nei territori provinciali limitrofi. E’ il fulcro del progetto start up “Scenario Abruzzo”, proposto e presentato questa mattina all’auditorium del parco del castello dall’associazione “Sciattori” e da tutti i partner.

Amplificare la conoscenza dell’Abruzzo montano, dei suoi splendidi e incontaminati scenari, dei borghi dalle poche anime ma dalla ricca storia, portare alla luce le bellezze nascoste attraverso un turismo di sport, di cultura sportiva, un turismo, come si dice spesso, “lento”, da assaporare. I tre pacchetti turistici spiegano da sé il senso della missione che gli sciattori hanno voluto dare a un progetto nato adesso ma che, in realtà, covavano da tempo e che ha potuto vedere la luce grazie al bando “Turismo esperienziale 2021” della fondazione Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, ottenendo un contributo per lo sviluppo di tre pacchetti turistici pilota: un insieme di attività costruite per “destagionalizzare” il turismo, come ha tenuto a precisare il vicepresidente del progetto, Antonello Liberatore, spingendo a far scoprire i territori nella bassissima stagione, fuori dai flussi consolidati del turismo e, quindi, in quei momenti dell’anno un po’ bistrattati, fermi da un putno di vista del movimento economico o microeconomico che lo sport e l’escursionismo sono in grado di muovere, ma sempre splendidi per le opportunità che le varie stagioni offrono. Promotori dell’iniziativa sono le associazioni Bike99 (capofila del progetto), l‘Aics Abruzzo, l’Asd Zero Limits, Vallelonga Bike e Sciattori, insieme al Parco regionale Sirente Velino.

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Foto dal sito di Scenario Abruzzo

Tra gli interventi, il referente dell’associazione Bike 99 dell’Aquila Alessandro Celi; l’attore (o “sciattore”) presidente del progetto Roberto Ciufoli; il vicepresidente Liberatore. Presenti anche gli attori che hanno sposato il progetto, noti e amati dal pubblico: Roberta Beta, Matteo Nicoletta; Max Pagliella; Giorgio Borghetti (che ha raccontato di essere molto legato all’Abruzzo e al territorio dell’altopiano delle Rocche, dove è cresciuto e dove per molti anni ha avuto una casa); Simone Colombari; Jonis Bascir; Lavinia Biagi e Paolo Gasparini. Tra i partner del progetto c’è il Parco Sirente Velino, per il quale erano presenti il direttore Igino Chiuchiarelli e il presidente Francesco D’Amore. A portare i loro saluti anche gli assessori regionali allo Sport Guido Quintino Liris e ai Parchi e riserve naturali e vice presidente della Regione Emanuele Imprudente e il segretario generale della fondazione Carispaq David Iagnemma, il quale ha anticipato che si tratta di uno dei 13 bandi finanziati dalla fondazione e che l’anno prossimo è previsto un nuovo finanziamento sempre per questa linea di attività.

I PACCHETTI TURISTICI. Si chiamano “Bike tour”, “Snow tour” e “Foliage tour” i pacchetti ideati in questa fase sperimentale (ma potranno crescere e modificarsi nel tempo) dagli animatori del progetto. Tutti, naturalmente, tra loro intercambiabili, mescolabili, modificabili: se “bike tour” è pensato per esempio, per l’estate, niente impedisce di sceglierlo a ottobre. D’altra parte lo sport invernale è anche libertà: libertà di scelta. Nel dettaglio, il primo pacchetto permette ai turisti di immergersi in sterrate, antichi tratturi, percorsi di transumanza, perchè ogni strada è buona per scoprire la natura selvaggia alle pendici del Sirente, le vecchie pagliare, i borghi medievali della valle dell’Aterno o l’imponenza del massiccio del Gran Sasso. Il pacchetto “Snow”, invece, punta a far scoprire anche dopo il 21 marzo l’alta montagna, che ha ancora un aspetto invernale pur diffondendo aria di primavera. Dunque, un tour che alterna le ultime sciate della stagione alle bellezze naturali, artistiche e archeologiche della provincia dell’Aquila. Il terzo tour, infine, porta in quota, tra i boschi colorati dell’autunno, in un periodo dell’anno nel quale le giornate sono ancora abbastanza lunghe e miti: escursioni in bici e a piedi tra faggete, visite ad antiche chiese, castelli e rifugi. Tutte e tre le soluzioni prevedono tre notti e quattro giorni.

LA MISSION DI SCENARIO ABRUZZO. La missione del progetto è proprio quella di far vivere e far godere le mete di alto valore paesaggistico e culturale dell’Abruzzo aquilano nei momenti dell’anno di maggiore “silenzio”, per poter aprire nuove occasioni di movimento e di sviluppo sociale ed economico. Il vicepresidente Liberatore ha spiegato che “le proposte presentate sono esperienze di soggiorno ed esplorazione in grado di coinvolgere da un punto di vista emotivo, intellettuale e fisico i viaggiatori, arricchendo le esperienze con contenuti informativi e di diffusione di buone pratiche di comportamento, di sicurezza e di viaggio”. A dare una mano con la loro esperienza e competenza saranno guide, maestri di sci e di mountain bike, accompagnatori altamente specializzati e, per la parte di intrattenimento, dagli artisti dell’associazione “Sciattori”.

L’ASSOCIAZIONE SCIATTORI. “Sciattori” nasce nel 2014 da un’idea di  Ciufoli e di Liberatore, amici da una vita. Sul finire dell’inverno di quell’anno, a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, lo stesso Roberto, Simone Colombari e Fabio Ferrari, partecipano ad una gara con finalità solidali nell’ambito delle manifestazioni per il gemellaggio promosso proprio da Antonello tra le città di L’Aquila e Bariloche (Repubblica Argentina). È lo spunto per mettere in campo l’idea. Lo scopo dell’associazione è portare sulla neve l’esempio delle affermate esperienze solidali che si realizzano in altri sport come calcio e basket, in cui personaggi e volti noti del mondo dello spettacolo raccolgono fondi a scopo benefico e solidale praticando il loro sport preferito. In questo caso, l’attività degli “sciattori” prevede una gara di sci aperta a tutti le cui iscrizioni sono destinate alla raccolta fondi, abbinata ad uno spettacolo degli stessi “sciattori”, anche in questo caso con finalità benefiche. Pertanto si ripete la formula magica delle tre “s” di sport, spettacolo e solidarietà, alle quali si aggiunge lo sci: e quindi “Sciattori”. Da questo straordinario inizio sul campo, è stato quindi tutto un susseguirsi di occasioni e di eventi, sulle montagne ma anche in città, che hanno coinvolto un gran numero di appassionati degli sport invernali.

Il coordinatore Celi ha evidenziato:

“Centrale in Scenario Abruzzo è la rete tra le varie realtà e territorio, il protagonismo di tante associazioni che potrà nel tempo ampliarsi. Il sito www.scenarioabruzzo.it già illustra nel dettaglio i primi tre itinerari, e ci sarà anche un blog, che sarà animato dagli stessi turisti, che potranno pubblicare foto e condividere valutazioni e resoconti della loro esperienza”.

Per il presidente del Parco D’amore, sindaco di Fagnano è

“fondamentale favorire turismo eco-compatibile nell’area protetta, in un territorio che è ancora in fase di ricostruzione post sismica, e che con la pandemia da Covid-19 è stato invaso da tantissimi turisti, dunque a maggior ragione la priorità è ora offrire un’accoglienza all’altezza, di qualità. E questo pacchetto risponde a pieno a questo obiettivo, è un modello di progetto di rete, che va nella direzione della nostra candidatura alla Carta europea del turismo sostenibile”.

L’assessore Liris si è detto:

“Orgoglioso di questa tipologia di iniziativa. Sullo sport la Regione Abruzzo sta investendo molto, perché lo sport va pensato anche come veicolo di promozione del brand Abruzzo, il miglior modo per entrare in confidenza con un territorio meraviglioso”.

Ha aggiunto l’assessore comunale Aquilio:

“All’Aquila prima del terremoto non c’è stata davvero promozione turistica degna di questo nome. Poi la ricostruzione post-sisma è diventata una scommessa per il mondo intero si siamo scrollati di dosso il turismo delle macerie, e ora abbiamo formulato un nuovo linguaggio promozionale con L’Aquila fulcro di percorsi culturali e natali dell’intero territorio. Quello che avete fatto è assolutamente necessario, valore aggiunto e sarete coinvolti senz’altro in altre iniziative”.

A concludere l’assessore Imprudente:

“Questo progetto esprime la vitalità dell’Abruzzo montano che sta emergendo. Avverto un fermento nelle aree interne, che negli anni hanno avuto poca capacità di impulso, ora invece si percepisce la voglia di confrontarsi con il mondo. Ci è mancata la capacità, in passato, di imporre il brand Abruzzo. Fondamentale è stata la riforma del Parco regionale, che porta la mia firma, perché ora finalmente sono protagonisti i sindaci e i territori. Scenario Abruzzo potrà diventare uno dei punti di forza di una rete di offerta e promozione, anche per la sua destagionalizzazione, che il mercato sempre più richiede”.

 


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