Nasce il Movimento Progetta per mettere al centro la collettività aquilana

Lavoro, economia, sanità e alta formazione, perché il territorio aquilano possa diventare economicamente competitivo

di Daniele Pinton | 29 Luglio 2021 @ 11:38 | POLITICA
Movimento Progetta
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L’AQUILA – ‘Ascoltare la Città e mettersi al servizio della popolazione’. Queste le parole introduttive di Vittorio Perfetto, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo MOVIMENTO ‘PROGETTA‘, che da questa mattina, vede professionisti, uomini di cultura, imprenditori e normali cittadini, che si vogliono mettere in gioco per una rinnovata politica, al servizio della collettività aquilana.

Oggi quindi, con la nascita del Movimento Progetta, un gruppo di cittadini, si è posto lo scopo di fornire un indirizzo progettuale (da qui il nome del gruppo) alla Città e al territorio aquilano. Cittadini che fanno parte di diversi settori della vita sociale, culturale ed economica, decisi ad impegnarsi per la crescita del Capoluogo della Regione Abruzzo e, soprattutto, per restituire a L’Aquila quel ruolo, a livello regionale, che da almeno venti anni ha perso, per varie vicissitudini e fattori, come è stato detto stamani nel corso della presentazione del Movimento, avvenuta nella nuova sede del Circolo Aquilano, antica istituzione cittadina che risale alla fine dell’Ottocento.

A esporre le finalità di ProgettaRinaldo Tordera, attualmente presidente dell’Accademia di Belle Arti, ma precedentemente direttore generale della Carispaq, prima, e Bper, poi per circa 15 anni, e poi presidente dell’Asm e per tre anni direttore generale e manager della Asl L’Aquila-Avezzano-Sulmona.

Come si può dedurre, un curriculum che gli ha permesso una conoscenza profonda del territorio aquilano, in tutte le sue sfaccettature: da quello economico, come turismo, commercio, libera professione, a quello culturale, da quello sanitario a quello dell’amministrazione locale, della scuola.

Con Tordera, alla presentazione hanno partecipato il segretario generale Confsal, Fabio Frullo, e il consigliere comunale Elisabetta De Blasis, di professione medico cardiologo all’ospedale San Salvatore.

Lavoro, economia, sanità e alta formazione, perché il territorio aquilano possa diventare economicamente competitivo. Questi i capisaldi del nuovo Movimento, presentato da Tordera.

Nel corso della conferenza stampa, Tordera ha affermato che

Abbiamo costituito il Movimento per essere un punto di rifermento aggregante per la città. Il nostro scopo – non principale, ma unico – è cercare di sviluppare le varie opportunità, e ne vediamo tante, di sviluppo del territorio. Negli ultimi 20 anni la città ha perso molti pezzi importanti della sua funzione. E questo ha portato ai molti problemi che oggi il popolo aquilano è costretto ad affrontare. 

Con il terremoto si è persa una grande occasione e, permettetemi, il Covid ha poi dato la scusa per finire ciò che era stato iniziato molti anni prima: lo svuotamento del territorio. L’interesse del nostro Movimento Progetta, ha sostenuto Tordera, è rivolto esclusivamente a rilanciare il capoluogo e provare a farlo tornare a svolgere il suo ruolo di leader in Abruzzo, perché ci sono tutte le capacità e le possibilità per poterlo fare.

Proseguendo nella presentazione del nuovo Movimento, ma non entrando ancora nello specifico sulle proposte di un ‘progetto’ che potrebbe essere definito in futuro ‘politico’, Tordera, ha affermato che:

Il nostro vuole essere un ingresso, con tutta l’umiltà possibile e senza voler insegnare nulla a nessuno, nel dibattito politico della città>, ha concluso Tordera, <nella sua progettualità, nel come cercare risposte ai tantissimi e remoti problemi irrisolti, come, ad esempio, uno dei settori trainanti, quello del commercio. Ma soprattutto il lavoro, per dare un futuro ai nostri giovani. Per questo al nostro Movimento – e siamo soltanto all’inizio – hanno aderito persone del mondo dell’imprenditoria, del commercio, della scuola, della sanità, persone già impegnate politicamente e che vedono nel nostro Movimento una possibilità di dare alla Città dell’Aquila e al suo territorio un futuro, con progetti che non saranno faraonici, ma potranno essere concretamente realizzati. Se non si percorrerà una strada con questi obiettivi, che coinvolga tutta la città; se non si penserà al futuro e all’economia del territorio, L’Aquila si trascinerà agonizzante e comunque non vivrà, ma sopravviverà. E, al massimo tra dieci anni, sarà destinata a morire, a diventare un anonimo paesone dove i giovani, appena possono, vanno via. Come, del resto, già avviene. Noi, con il Movimento Progetta, vogliamo dare il nostro contributo, da semplici cittadini che amano L’Aquila e il suo splendido territorio. Ci vogliamo provare. E’ un nostro dovere farlo.

In aggiunta a ciò che ha detto Tordera, il sindacalista Frullo ha sottolineato come “questo non sarà un movimento politico, ma un luogo dove tutti potranno dire la loro parola a favore della Città. Sarà questo un Movimento di proposte e non di protesta.” 

Per ora non ci sono interessi politici in vista delle prossime Amministrative. Il Movimento vuole essere protagonista di innovazione e di rinnovamento.

 

 

 


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