Nasa, campioni di Marte in arrivo sulla Terra

di Enrico M. Rosati | 11 Agosto 2022 @ 06:20 | Pillole social (di tutto di più)
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La Nasa ha ufficialmente concluso gran parte dei lavori riguardo il Perseverance rover e si avvicina a dare il via alla missione che porterà dei campioni di Marte sulla terra, infatti sembra che l’Agenzia americana stia ormai al punto di arrivo. Infatti, i campioni che si trovano attualmente sul Cratere Jezero faranno ritorno sulla terra dando modo al resto del pianeta di apprendere dall’esperienza fatta e – come afferma il motto di google – “salire sulle spalle dei giganti” facilitando in modo significativo future missioni nello spazio. 

“La fase di conceptual design è quando ogni singolo aspetto della missione viene osservato a livello millimetrico” afferma Thomas Zurbuchen, amministratore associato dell’HQ della Nasa a Washington. “Ci sono dei vantaggi significativi rispetto ai cambiamenti apportati al piano iniziale e possono essere attribuiti agli enormi successi della missione del Perseverance sul cratere Jezero e del nostro elicottero Mars”. I vantaggi sono correlati ad un’analisi del Perseverance – la cui longevità sembra essere più lunga di quanto ci si aspettasse. Infatti questo sarà impegnato in prima linea nel recupero dei campioni di marte e del trasporto fino alla Terra.  

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Interessante il modo in cui questi campioni verranno portati a casa. Infatti la missione vedrà l’utilizzo di due elicotteri il cui design si basa sull’Ingenuity, elicottero che ha viaggiato oltre 30 volte sul pianeta rosso ed ha superato di oltre un anno la sua longevità stimata. Questi elicotteri provvederanno una maggiore possibilità di portare i campioni a casa insieme all’ESA (Earth Return Orbiter) e il sistema Nasa “Capture, Containment and Return System” che rimangono elementi vitali dell’architettura di questo programma di ritorno. Questo dovrebbe succedere tra qualche anno, infatti le date stimate sono tra il 2027 e il 2028 e i campioni arriveranno sulla Terra nel 2033. Un obiettivo che riesce nel mettere insieme la Terra e favorire la cooperazione di persone indipendentemente dal proprio sesso o nazionalità, infatti la cooperazione dietro al progetto è incredibile e varia. Infatti lo stesso Zurbuchen ha affermato che uno dei successi della missione è aver portato la Terra più vicino alla pace favorendo la cooperazione tra persone di diverse nazionalità e culture. 

Cosa vuol dire portare dei campioni di Marte? In primis si avrà modo di capire in che modo il pianeta si è sviluppato, se ci sono state forme di vita o se potrebbero esserci le condizioni affinché possa svilupparcisi o importare vita in futuro. Infatti qualora si riuscissero a portare i campioni sulla terra gran parte delle risorse sarebbero incentrate sulla ricerca – per generazioni – dei campioni. Sarebbe, in termini astronautici, per Marte ciò che furono i campioni dell’Apollo per la Luna. Un altro passo verso l’ambizione umana di capire l’universo che circonda la terra. 

Un traguardo fondamentale che fa fare passi avanti a tutti gli appassionati che sin da piccoli, guardando lo spazio, hanno allungato una mano verso le stelle cercando di afferlarle – sognando di riuscire a comprenderne, un giorno, i segreti dell’esistenza. Siamo lontani dal capire cosa ci sia nel nostro universo, e soprattutto quanti universi esistano, ma notizie come quella della Nasa fanno luccicare gli occhi a chi di notte alzando lo sguardo verso il cielo ama sentirsi parte di qualcosa di più grande. 

“Confinare la nostra attenzione alle questioni terrestri significherebbe limitare lo spirito umano.”

Stephen Hawking

 

 

 


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