Nardella: “Stabilizzare gli operatori socio sanitari istituti penitenziari della Provincia L’Aquila”

di Redazione | 04 Giugno 2021 @ 12:54 | ATTUALITA'
Mauro Nardella
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L’AQUILA – Il componente della segreteria regionale Abruzzo Uil Pubblica amministrazione Mauro Nardella ha scritto una lettera aperta a diverse autorità, come l’assessore regionale alla Sanità Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, al Direttore Generale ASL1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona Roberto Testa, al Responsabile UOSD Medicina Penitenziaria Fausto Frabotta e per conoscenza Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Lazio, Abruzzo e Molise Carmelo Cantone, al Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale Gianmarco Cifaldi e al segretario Generale UIL FPL L’Aquila Antonio Ginnetti, per la stabilizzazione degli Operatori socio sanitari istituti penitenziari Provincia dell’Aquila e demansionamento infermieri.

Questa è la lettera di Nardella

Facendo seguito a precorsa corrispondenza siamo qui a rinnovare l’invito alle SS.LL.II. circa la necessità di rendere strutturale l’utilizzo degli operatori socio sanitari attualmente operanti presso gli istituti penitenziari dell’Aquila, Avezzano e Sulmona.
L’attuale impostazione data al servizio degli OSS è frutto come le SS.LL sanno della politica volta ad assecondare, per conto della Protezione Civile e non della ASL1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona, l’emergenza sanitaria ex COVID 19.

La professionalità maturata ed espressa in ambito penitenziario dagli OSS in questo anno pandemico ha permesso a tutti gli attori penitenziari di verificare l’importanza operativa, strategica oltre che di essenziale portata di questa importante figura professionale.

Grazie al loro avvento di molto migliorata risulta essere, infatti, l’operatività da parte del personale medico e paramedico oltre che di tutto il comparto rientrante nella sfera penitenziaria.

Vale la pena sottolineare che il loro arrivo ha permesso agli infermieri di svincolarsi da incombenze che poco hanno a che fare con il loro status professionale.

Così facendo si sta evitando pertanto il ricorso a possibili quanto non auspicabili cause giudiziarie vertenti proprio l’ipotesi di demansionamento al quale soggiacerebbero gli infermieri nel momento in saranno nuovamente chiamati a svolgere, così come sistematicamente avvenuto nel periodo pre Covid e così come potrebbe accadere alla scadenza del loro mandato fissato per il 31.07.2021, attività di pertinenza propria degli OSS.

Premesso quanto sopra si chiede, alla luce della scadenza del mandato degli OSS fissato come detto al 31 luglio 2021, l’attivazione di politiche volte a stabilizzare l’attività degli OSS negli istituti penitenziari della Provincia condizione essenziale per evitare possibili contenziosi di natura amministrativa.

Al Segretario Generale UIL FPL L’Aquila Dr.Antonio Ginnetti la presente è inviata per conoscenza e per quanto di sua competenza.
In attesa di gentile riscontro si porgono distinti saluti.

Il Componente della Segreteria Regionale UIL Pubblica Amministrazione
Mauro Nardella


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