Movida, Di Stefano (sindacato carabinieri): “Tutela anche per gli operatori”

Il sindacalista sottolinea: "Non vanno dimenticate, poi, le indennità straordinarie, notturne e festive, pagate in maniera ridicola, che sicuramente non danno né uno stimolo né un giusto riconoscimento economico alle forze dell'ordine"

di Redazione | 29 Settembre 2022 @ 18:56 | ATTUALITA'
sindacato carabinieri
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L’AQUILA – “La sicurezza delle comunità non deve prescindere dalla tutela anche degli operatori”. A dirlo in una nota è il segretario nazionale del ‘nuovo sindacato dei carabinieri’ Roberto Di Stefano.
 
“Richiesta la presenza e la voce dei lavoratori carabinieri alla terza commissione del Consiglio comunale dell’Aquila. Ribadisco come qualsiasi dispositivo che coinvolga le forze dell’ordine non può prescindere dalla sicurezza degli operatori impiegati. Consapevoli delle difficoltà causate dalle criticità nell’organico – aggiunge il sindacalista -, le richieste sono di adattare gli orari del servizio di ordine pubblico fino all’ora di chiusura dei locali, attraverso pattuglie con il coinvolgimento della polizia locale per lavorare sulla prevenzione, unica soluzione per disinnescare azioni incivili e per interagire e recuperare quei giovani che non trovano dialogo con le altre parti sociali, tenendo conto delle esigenze degli esercenti commerciali e dei cittadini che vivono nella vie della movida. Le associazioni – conclude Di Stefano – devono essere parte attiva nei processi decisionali. Non vanno dimenticate, poi, le indennità straordinarie, notturne e festive, pagate in maniera ridicola, che sicuramente non danno né uno stimolo né un giusto riconoscimento economico alle forze dell’ordine”.
nucleo radiomobile carabinieri
 

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