MotoGP, Gran Premio di Francia: Jack Miller trionfa davanti a Zarco e Quartararo

di Stefano Nicoli

di Redazione | 18 Maggio 2021 @ 06:04 | SPORT
Print Friendly and PDF

MotoGP, Gran Premio di Francia: Jack Miller trionfa davanti a Zarco e Quartararo. Era dal 2012, dagli anni di Casey Stoner, che un pilota australiano non centrava due successi consecutivi nella classe regina del Motomondiale. È servito il miglior Jack Miller possibile, quello capace di lasciarsi alle spalle anche due Long Lap Penalty a causa di un eccesso di velocità in corsia box durante la procedura di cambio moto, per rinverdire una statistica che giaceva nel dimenticatoio da quasi un decennio.

Dopo aver vinto il Gran Premio di Spagna, infatti, l’australiano della Ducati è autore di una prestazione magistrale nella prima gara flag-to-flag di questa stagione 2021 della MotoGP. Scattato dalla prima fila, Miller ha saputo reggere l’urto delle Yamaha di Quartararo e Vinales in condizioni di asciutto, per poi imporre alla corsa un ritmo impressionante non appena la pioggia ha iniziato a cadere con decisione sul circuito Bugatti. Il #43, abilissimo nel non stressare in maniera eccessiva i propri pneumatici nonostante la mescola Soft utilizzata, sul traguardo ha preceduto la Ducati di Johann Zarco, 2° nella gara di casa. Il #5 del team Pramac è stato autore di una grandissima rimonta nelle fasi centrali della corsa, riuscendo a pochi giri dal termine ad avere la meglio sul connazionale Fabio Quartararo: “El Diablo” si è detto felicissimo di questo risultato, e nessuno potrebbe dargli torto dato che le difficoltà avute dallo squadrone Yamaha su asfalto umido lasciavano presagire tutto fuorché un podio.

In 4^ posizione chiude poi Francesco Bagnaia, addirittura 16° sulla griglia di partenza e come Jack Miller incappato in una doppia Long Lap Penalty per eccesso di velocità in Pit Lane. “Pecco” ha risalito benissimo la china dopo il cambio moto, riuscendo nei giri conclusivi ad avere la meglio tanto di Danilo Petrucci (splendido 5° in sella alla sua KTM) quanto di Alex Marquez, 6° e nuovamente autore di un’ottima gara sull’asfalto viscido di Le Mans. In 7^ e 8^ piazza giungono le Honda di Takaaki Nakagami e di Pol Espargaro, rimasto invischiato in un contatto nelle concitate fasi iniziali di gara, mentre a completare la top ten provvedono Iker Lecuona e Maverick Vinales: lo spagnolo della Yamaha sul bagnato è letteralmente sprofondato nelle retrovie, e solamente una progressiva asciugatura della pista gli ha permesso di guadagnare qualche posizione nei momenti finali della corsa.

Appena fuori dai primi dieci troviamo Valentino Rossi, parso più in forma rispetto alle ultime, recenti uscite ma ancora lontano dal gruppo di testa, mentre un buon Luca Marini precede la KTM di Brad Binder. 14° è oggi Enea Bastianini, che con la sua Ducati ha patito le difficili condizioni climatiche lungo tutto l’arco del weekend, mentre Tito Rabat agguanta l’ultimo punto iridato a disposizione andando ad artigliare la 15^ piazza. Chiude purtroppo 16°, con un ritardo di 4 giri dal leader Miller, uno sfortunatissimo Fabio Morbidelli: l’italiano del team Petronas ha avuto la peggio nel caos innescatosi con Pol Espargaro e Valentino Rossi, e dopo essere caduto – ed essersi ulteriormente infortunato sul già malandato ginocchio sinistro – è stato addirittura costretto a spingere la sua M1 fino ai box pur di poter cambiare moto e non doversi ritirare dalla corsa.

Altri piloti, a differenza di Morbidelli, non hanno invece potuto far altro che sventolare bandiera bianca in questa domenica dal meteo incerto. Marc Marquez, in testa in alcune fasi della gara e pilota più veloce in pista in altre, è stato ad esempio scaraventato due volte a terra dalla sua Honda; Alex Rins, leggermente meno convincente del #93, ha condiviso la sua stessa sorte in sella alla propria Suzuki; Joan Mir, addirittura, non è neppure riuscito a cambiare moto dato che la sua GSX-RR lo ha disarcionato quando la pioggia ha iniziato a scendere con maggiore intensità. A cadere, oltre ai piloti già citati, è stato anche Miguel Oliveira, mentre per motivi tecnici sono stati costretti al ritiro i due piloti Aprilia: tanto Lorenzo Savadori quanto Aleix Espargaro, infatti, hanno abbandonato prima del tempo la corsa per via di un guasto al motore delle loro RS-GP21.

I protagonisti del Motomondiale avranno ora un weekend di pausa prima di prepararsi in vista del Gran Premio d’Italia: il fine settimana del Mugello prenderà il via da venerdì 28 maggio.


Print Friendly and PDF

TAGS