MotoGP, GP Indonesia: Oliveira trionfa, disastro Bagnaia

di Redazione | 20 Marzo 2022 @ 13:16 | SPORT
Oliveira
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Quello che Miguel Oliveira ha mandato in scena sull’asfalto di Mandalika è stato, tutto sommato, un vero e proprio dominio. Il portoghese della KTM, sfruttando nel migliore dei modi condizioni climatiche avverse che hanno costretto la MotoGP a ritardare il via della gara, ha dominato il Gran Premio d’Indonesia centrando un successo che tiene alto, altissimo, il morale della Casa di Mattighofen.

Oliveira è sembrato a proprio agio sull’asfalto bagnato del circuito sito a Lombok sin dalle primissime fasi della gara. La KTM #88 ha recuperato agilmente posizioni in pochissimi passaggi, conquistando la vetta della classifica dopo un breve duello combattuto con la Ducati di Jack Miller – 4° al traguardo – e non abbandonandola fino allo sventolare della bandiera a scacchi. Alle spalle di Oliveira, grazie a una furiosa rimonta andata in scena nei giri finali, si è messo Fabio Quartararo: il poleman è riuscito a limitare i danni in una domenica che non sembrava essersi messa per il meglio, chiudendo 2° davanti al connazionale Johann Zarco, oggi autore di un’ottima gara.

Alle spalle del già citato Miller troviamo le due Suzuki di Alex Rins e di Joan Mir, abilissime nel farsi largo a centro gruppo nella prima – e bagnata – fase di gara, mentre è 7^ la Yamaha di Franco Morbidelli. Il #21 è riuscito a risalire la china dopo una qualifica difficile e una penalità di tre posizioni in griglia subita, riuscendo a rimanere fuori dalla bagarre che ha caratterizzato i margini della top ten. Nei giri conclusivi si è infatti assistito a una lotta senza esclusione di colpi per le posizioni che vanno dalla 8^ di Brad Binder alla 14^ di Luca Marini: in un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi, il sudafricano della KTM è riuscito a transitare sul traguardo davanti ad Aleix Espargaro, al fratello minore Darryn Binder, a Enea Bastianini (11° e ancora leader della classifica piloti), a Pol Espargaro e ad Alex Marquez, con Marini per l’appunto a chiudere questo combattivo trenino.

Solamente 15°, al termine della seconda domenica storta consecutiva, è Francesco Bagnaia. Pecco, che sulla griglia di partenza assieme a Ducati ha modificato la propria GP22 ipotizzando che la pista potesse asciugarsi in maniera più rapida, si è ritrovato tra le mani una moto bizzosa che non gli ha dato moto di esprimersi come avrebbe voluto. Scattato 4°, il #63 ha chiuso davanti a Maverick Vinales – anche oggi deludente -, ai rookie Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio, alla Honda di Takaaki Nakagami e all’altra Ducati del debuttante Marco Bezzecchi. Chiude la classifica un altro rookie, Remy Gardner, mentre solamente due sono i ritirati: Jorge Martin, che alza bandiera bianca dopo una caduta in Curva 1, e Andrea Dovizioso, costretto al ritiro da un guasto tecnico occorso alla sua M1.

All’appello, infine, manca Marc Marquez: il #93 non ha preso parte al GP d’Indonesia dopo essere stato dichiarato unfit dai medici a seguito del pauroso e violentissimo high side di cui si è reso protagonista nel corso del Warm Up mattutino. L’incidente non sembra avere causato conseguenze fisiche rilevanti, ma lo spagnolo si sottoporrà a esami più approfonditi una volta tornato in Europa e solamente lì conoscerà nel dettagli gli eventuali effetti prodotti dalla spaventosa caduta indonesiana. 

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