MotoGP, GP del Made in Italy: vince Marquez, Quartararo è Campione del Mondo! Cade Bagnaia

di Redazione | 25 Ottobre 2021 @ 10:43 | ATTUALITA'
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Nel giorno dell’ultimo saluto di Valentino Rossi al suo pubblico, nella domenica in cui Marc Marquez torna a vincere su un circuito con prevalenza di curve destrorse, sotto i riflettori ci finisce inevitabilmente Fabio Quartararo: scattato 15°, 4° al traguardo, il nizzardo della Yamaha in quel di Misano è infatti riuscito a realizzare il sogno di una vita intera laureandosi Campione del Mondo 2021 della MotoGP. “El Diablo”, approdato sull’asfalto del Misano World Circuit con un cospicuo vantaggio nei confronti di Francesco Bagnaia, doveva limitarsi ad amministrare un bottino accumulato di GP in GP. Tanto – e forse anche di più – ha fatto, risalendo la china con costanza e fatica e agguantando il Titolo Iridato con ben due gare di anticipo: a Portimao e a Valencia, per lui, sarà passerella. Se ride Quartararo, di certo non piange Marc Marquez. Il #93 della Honda, in maniera inaspettata vista la grande fatica del primo weekend di Misano, tiene il passo di Bagnaia fin quando il #63 non finisce a terra alla Curva 15, e da quel momento in avanti si invola indisturbato verso la terza vittoria del suo ancora travagliato 2021. Quella ottenuta tra i cordoli del circuito intitolato a Marco Simoncelli è un successo che lui stesso definisce più importante di quelli centrati in Germania e negli Stati Uniti: se il Sachsenring e il CoTA hanno infatti un layout favorevole al #93 – fisicamente più a posto nei circuiti con più curve sinistrorse -, il Misano World Circuit è un tracciato che di pieghe verso destra ne ha parecchie. Era dunque un esame per il Cabroncito, un esame brillantemente superato. Alle spalle del #93 si è piazzata la seconda delle Honda ufficiali, quella affidata a un Pol Espargaro quest’oggi in grande spolvero, mentre straordinario è stato ancora una volta Enea Bastianini. Il #23, scattato dai bassifondi dello schieramento dopo un sabato particolarmente difficile, con un ritmo indiavolato ha risalito la classifica a suon di sorpassi fino ad artigliare il gradino più basso del podio proprio nel corso dell’ultimo giro, infilando per di più all’interno quel Fabio Quartararo che stava per laurearsi Campione del Mondo. Incredibile lo stato di forma mostrato dal pilota del team Esponsorama in questa seconda metà di stagione, e fa specie sapere che queste prestazioni non riusciranno comunque a valergli una Ducati 2022 nel corso del prossimo anno. 4° è il già citato Fabio Quartararo, che precede sul traguardo Johann Zarco, Alex Rins e Aleix Espargaro, 7° davanti all’Aprilia gemella di Maverick Vinales: il #12, tornato in pista dopo il forfait dovuto alla tragica scomparsa del cugino Dean Berta, è stato autore di una solida rimonta che lo ha visto risalire la china sin dalla 20^ posizione in cui era piombato al termine del primo passaggio. 9° è Luca Marini, che arretrando pian piano da quel 3° posto da cui era scattato si ritrova immediatamente di fronte a Valentino Rossi. Chiude infatti in 10^ piazza il #46, affogato letteralmente dall’affetto che una folla adorante gli ha riservato nel corso dell’ahimè ennesimo fine settimana complicato: “The Doctor” non correrà più in moto di fronte al proprio pubblico, ed era dunque giusto tributargli un saluto adeguato alla sua irripetibile carriera. Appena fuori dai primi dieci troviamo Michele Pirro, che con la sua Ducati precede le Yamaha di Andrea Dovizioso e un Franco Morbidelli costretto ad arrancare per motivi fisici dopo un’ottima prima fase di gara, mentre chiude in 15^ e ultima posizione Takaaki Nakagami. È infatti decisamente folta, quest’oggi, la lista dei ritirati. Un fiotto di cadute ha caratterizzato il GP dell’Emilia Romagna, e ad abbandonare anzitempo le ostilità sportive in pista sono stati, nell’ordine: Joan Mir – che ha travolto con sé Danilo Petrucci –, Jack Miller, Iker Lecuona, Jorge Martin, Miguel Oliveira e, purtroppo, Pecco Bagnaia. Quest’ultimo, mentre era in testa, è scivolato a terra a pochissime tornate dal termine consegnando di fatto nelle mani di Quartararo un Titolo Mondiale: il duello per l’Iride avrebbe potuto avere un ulteriore capitolo solamente in caso di vittoria del #63, sfumata però impietosamente nella ghiaia di Misano. Infine, ritirato per un guasto tecnico è Alex Marquez: il #73 della Honda è stato costretto ad alzare bandiera bianca per via di una noia occorsa alla sua moto, che lo ha lasciato a piedi mentre veleggiava ai margini della top ten. Il Motomondiale si godrà ora due settimane di pausa, con il secondo appuntamento stagionale in quel di Portimao che attende i protagonisti del campionato nel weekend del 7 novembre: l’appuntamento è quindi fissato in Algarve!

 


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