MotoGP, GP Algarve: Bagnaia vince davanti a Mir e Miller, Ducati vince il Titolo Costruttori! 13° Rossi

di Stefano Nicoli

di Redazione | 07 Novembre 2021 @ 16:46 | SPORT
Print Friendly and PDF

A Francesco Bagnaia e alla sua Ducati, a quanto pare, la pole position – con annesso record della pista – siglata ieri non bastava. Il binomio italiano, con il vice Campione del Mondo in sella alla moto che si è invece proprio oggi laureata Campione del Mondo, ha trionfato anche nella domenica del Gran Premio dell’Algarve, penultimo appuntamento stagionale della MotoGP.

Nessuno è riuscito a tenere il passo del #63, tra i cordoli di Portimao. Bagnaia ha vinto agilmente, piegando l’iniziale resistenza di Joan Mir – 2° al traguardo – e di Jack Miller, 3° sotto la bandiera a scacchi e unico (seppure per poche manciate di metri dopo il via) in grado di mettere le proprie ruote davanti a quelle del torinese. Per Ducati, in lotta matematica con Yamaha per il Titolo Costruttori, è un trionfo: la caduta di Fabio Quartararo mentre battagliava per la 5^ posizione e la pessima gara delle altre Yamaha ha infatti spianato la strada al successo della Casa di Borgo Panigale, anche quest’anno alle prese però con una vittoria mutilata per via del dominio del #20 di Iwata nella Classifica Piloti.

Ai piedi del podio del GP dell’Algarve si piazza poi Alex Marquez, autore di un’ottima gara quest’oggi, mentre Johann Zarco e Jorge Martin – rispettivamente 5° e 7° al traguardo – stringono nella morsa Pramac la Honda ufficiale di Pol Espargaro, 6°. Non va oltre l’8^ piazza Alex Rins, con Enea Bastianini che si rende invece protagonista dell’ennesima, solida prestazione: la Bestia arpiona il 9° posto rimontando ancora una volta dopo una qualifica difficile, dimostrando in gara un passo invidiabile che solamente una partenza dalle retrovie è riuscita in qualche modo a vanificare. Completa la top ten Brad Binder, in sella all’unica KTM superstite: se Danilo Petrucci è stato infatti il primo pilota ad alzare bandiera bianca finendo nella ghiaia dopo poche centinaia di metri, Iker Lecuona e Miguel Oliveira sono rimasti coinvolti in un incidente fratricida che ha causato la bandiera rossa che, di fatto, ha concluso anticipatamente la gara. Il #27 del team Tech3 ha commesso un errore di valutazione in staccata, centrando con violenza sul lato sinistro la moto gemella del portoghese: i due piloti sono caracollati a terra facendo temere un infortunio che, fortunatamente, non si è però verificato.

11^ piazza per Takaaki Nakagami, che precede un trittico italiano formato da Luca Marini, Valentino Rossi e Andrea Dovizioso: la Ducati del #10 e le due Yamaha del #46 e del #04 hanno remato a lungo nella seconda metà dello schieramento, non riuscendo mai a girare su un ritmo che gli permettesse di agganciare il gruppetto di testa. L’ultimo punticino iridato se lo aggiudica Stefan Bradl, salito in sella alla Honda per rimpiazzare il nuovamente infortunato Marc Marquez, mentre si spartiscono le ultime due posizioni Franco Morbidelli (evidentemente ancora alle prese con alcune limitazioni fisiche) e Maverick Vinales, mestamente ultimo in sella a una Aprilia che ha sofferto in modo particolare i saliscendi di Portimao.

Oltre ai già citati – e caduti – Petrucci, Quartarato, Lecuona e Oliveira, all’elenco dei ritirati va aggiunto il nome di Aleix Esparagaro: lo spagnolo del team di Noale è finito a terra in Curva 1, venendo scaraventato a terra in inserimento da una RSGP-21 che, come accennato poche righe fa, non è parsa in forma in Portogallo.

Al Motomondiale ora non resta che fare rotta verso Valencia: sarà lì, tra sette giorni esatti, che la stagione 2021 si concluderà con l’ultimo Gran Premio dell’anno.

GP Algarve


Print Friendly and PDF

TAGS