Mondiali di ciclismo: l’Uci sceglie l’Italia, ma non l’Abruzzo

di Redazione | 02 Settembre 2020 @ 17:27 | ATTUALITA'
Barbara
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Sarà Imola dal 24 al 27 settembre la sede dei mondiali di ciclismo su strada. Lo ha annunciato l’Unione ciclistica internazionale (Uci) con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale. La candidatura di Imola ha avuto la meglio su quella francese e anche su quella di Alba Adriatica, presentata dalla nostra regione giorni fa sull’onda dell’entusiasmo per la scelta di Castel di Sangro da parte del Napoli calcio. Investimento, quello su Castel di Sangro, rispetto al quale non sono mancate le polemiche per l’impegno complessivo di circa otto milioni di euro da parte della Regione da qui ai prossimi anni e giustificato dalla Regione dal grande ritorno in termini di immagini dell’operazione.
Complimenti a Imola dal presidente della Federazione italiana ciclismo, Renato Di Rocco, “per l’importante successo ottenuto” e dal presidente della Regione Emilia Romagna, Bonaccini che ci ha tenuto a ringraziare anche gli altri tre candidati, Peccioli (Italia), Alba Adriatica appunto e Haute-Saône (Francia) che anche hanno inviato proposte concrete all’Uci. La rassegna iridata si sarebbe dovuta disputare in Svizzera a Martigny e Aigle ma è stata cancellata a inizio agosto dopo che il governo della Confederazione elvetica aveva confermato il limite massimo di 1.000 persone come misura anti-assembramento. L’Italia ospita un mondiale di ciclismo per la 13esima volta, l’ultima a Firenze nel 2013. Partenza e arrivo della gara iridata saranno nel circuito ‘Enzo e Dino Ferrari’. 


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