albanoDa una parte c’è la Pezzopane che convoca una conferenza stampa con una nutrita claque, per celebrare il suo primo compleanno da senatrice, dall’altra c’è un Pd avvelenato che continua ad annaspare, perché, a due mesi dalle elezioni regionali, ancora non ha deciso chi saranno i cavalli di razza nostrani per la corsa all’emiciclo.

Prima che arrivi il rullo compressore D’Alfonso, e metta nero su bianco, decidendo di suo, il segretario del Pd Stefano Albano, rilancia per l’ennesima volta le primarie, da svolgersi necessariamente, prima che il Pd aquilano venga “commissariato” dal candidato in pectore, già vincitore nonostante la farsa delle primarie di domenica. La dura nota di Pietro Di Stefano, che di fatto non ha mai smentito una sua uscita, i manifesti 6×3 di Pierpaolo Pietrucci senza neanche uno straccio di simbolo, l’assessore Moroni, PD, che ha fatto già l’accordo per una lista civica, Emilio Nusca, ex sindaco di Rocca di Mezzo, attualmente coordinatore dei sindaci delle aree omogene, e per la “quota rosa” la sempre verde Gilda Panella, già aspirante assessore comunale, sono lo specchio delle varie faide. Per legittimare tutti i vari aspiranti, a questo punto, sono d’obbligo altre consultazioni o meglio mini-primarie, da tenersi subito dopo il 9 marzo.

I vari galli a cantare, però, sanno pure, che a votare per la seconda volta in quindici giorni possano andare in pochi, come sanno che, se ci penserà la segreteria regionale, è tutto già deciso. L’intervista al segretario comunale del Pd Stefano Albano…

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Servizio e testo di Matilde Albani, riprese Elisabetta Di Giorgio –  L’Editoriale

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