Migranti: Silp Cgil, rischi per poliziotti e cittadini. Servono interventi strutturali

di Redazione | 01 Agosto 2020, @11:08 | ATTUALITA'
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Le fughe dei migranti dai Cara, i rischi per la salute pubblica legati al Covid-19, le sofferenze delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia, sui quali oggi come ieri ricade il peso delle politiche emergenziali, non possono continuare a essere trascurati”.

Lo afferma il segretario del Silp-Cgil Daniele Tissone, sottolineando che “anche a causa di chi soffia sulle paure e le ansie delle persone, presto il disagio sociale potrebbe diventare sempre meno contenibile”.

In Italia, aggiunge, “manca da sempre una strategia seria capace di coniugare sicurezza e accoglienza. Il fallimento delle politiche di chiusura e’ evidente. Nel contempo, la risposta deve essere quella di mettere in campo interventi strutturali rispetto ad un fenomeno ormai cronico”.

“Siamo e restiamo convinti – conclude Tissone – che scelte coraggiose e pragmatiche possano essere intraprese. Per soffocare sul nascere qualsiasi deriva populista e razzista. Per dare soprattutto risposte ai cittadini e anche a chi, come noi, e’ in prima linea per cercare di gestire, ancora una volta, situazioni complesse che non possono trovare il loro baricentro nelle sole forze di Polizia e di chi, insieme a loro, si trova impegnato su tale delicato versante”.


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