Mic, selezione per l’assegnazione temporanea di personale non dirigenziale

di Redazione | 29 Agosto 2021, @09:08 | UTILI
Ministero della Cultura (Mic)
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ROMA – Il Ministero della Cultura (MiC) ha indetto una procedura di selezione volta all’assegnazione temporanea di personale non dirigenziale per posti di lavoro in varie regioni.

Alla selezione possono partecipare unità di personale appartenenti alla II e III Area Funzionale. L’assegnazione temporanea, cd. comando, avrà una durata di 12 mesi eventualmente rinnovabili e sarà a tempo pieno.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata per via telematica entro il 20 Settembre 2021. Ecco i dettagli per candidarsi e il bando del Ministero della Cultura da scaricare, insieme alla guida per la compilazione della domanda.

Procedura assegnazione personale Mic

Il Ministero della Cultura, dunque, ha indetto una procedura di selezione a domanda finalizzata all’assegnazione temporanea di personale non dirigenziale appartenente ai seguenti comparti:

funzioni centrali;
funzioni locali;
sanità;
istruzione e ricerca.
Alla selezione possono partecipare unità di personale appartenente alla II e III Area Funzionale, ovvero in corrispondente area/qualifica, nei limiti di seguito indicati:

n. 4 unità per: il Segretariato generale, la DG Organizzazione, la DG Musei, la DG Archeologia, belle arti e paesaggio, la DG sicurezza del patrimonio culturale, la DG Educazione, ricerca e Istituti culturali, la DG Creatività contemporanea, la DG Spettacolo, la DG Cinema e audiovisivo;
n. 3 unità per la DG Biblioteche e diritto d’autore;
n. 1 unità per l’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library;
per gli Istituti periferici afferenti al Segretariato generale e alle Direzioni generali, ivi inclusi gli Istituti dotati di autonomia speciale, di cui all’art.33, commi 2 e 3 del dPCM n.169/2019, un numero di unità pari a:
– n. 10 per il Segretariato generale;
– n. 14 per la DG Archivi;
– n. 10 per la DG SABAP;
– n. 11 per la DG Biblioteche;
– n. 2 per la DG Educazione e ricerca;
– n. 2 per la Digital Library;
– n. 10 per la DG Musei.
Per informazioni più dettagliate si invita alla lettura della TABELLA (Pdf 586 Kb) allegata al bando e che rendiamo disponibile.

Requisiti

Possono partecipare alla procedura di selezione del Ministero della Cultura per l’assegnazione di personale non dirigenziale i candidati in possesso dei requisiti di seguito riportati:

essere dipendenti di una pubblica amministrazione di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato – appartenente alla II o III Area Funzionale ovvero in corrispondente area/qualifica, ai sensi del dPCM 26 giugno 2015, dalla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
assenza di condanne penali e/o di non avere procedimenti penali in corso né in Italia né all’estero;
non essere stati destinatari di sanzioni a seguito di procedimenti disciplinari negli ultimi due anni, precedenti la data di pubblicazione del bando;
non avere procedimenti disciplinari e/o procedimenti cautelari di sospensione dal servizio in corso;
essere in possesso di nulla osta preventivo dell’Amministrazione di appartenenza al momento della presentazione della domanda.
Sono inoltre richiesti i seguenti requisiti specifici:

per la II Area Funzionale: diploma di scuola secondaria di secondo grado;
per la III Area Funzionale: diploma di laurea coerente con le professionalità richieste ed eventuali titoli professionali o abilitazioni utili allo svolgimento dei compiti assegnati.

Procedura di selezione

Le Commissioni designate rispettivamente dal Segretario generale e dai singoli Direttori generali, ognuno per l’ambito di propria competenza, anche con riferimento agli Istituti periferici afferenti, inclusi gli istituti dotati di autonomia speciale, effettueranno l’istruttoria e la verifica del possesso dei requisiti richiesti e dei titoli coerenti alle prestazioni professionali attese. Si occuperanno anche della valutazione delle singole istanze.

Le Commissioni potranno inoltre svolgere dei colloqui di approfondimento per verificare il possesso di:

preparazione professionale dei candidati;
esperienze e competenze specifiche dichiarate;
attitudini;
aspettative/motivazioni;
capacità personali più aderenti alla posizione ricercata.
Si segnala che la valutazione delle candidature da parte delle Commissioni non dà luogo alla stesura di una graduatoria. Infatti, si limita ad individuare il/i candidato/i ritenuto/i maggiormente idoneo/i rispetto alle posizioni disponibili per l’Istituto prescelto.

Gli esiti delle procedure saranno trasmessi dai singoli Direttori generali (incluso il Direttore dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale) al Segretariato generale per una previa valutazione complessiva volta all’eventuale ridistribuzione delle posizioni non ricoperte.

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