Meteo Aquilano: “Rischio neve sull’Abruzzo”

di Redazione | 09 Gennaio 2022 @ 10:44 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Da Meteo Aquilano. Buongiorno e buona domenica, amici di Meteo Aquilano. Con questo articolo andiamo ad analizzare quelle che sono le reali possibilità di neve sull’Abruzzo tra domenica e lunedì.
 
CONFIGURAZIONE BARICA: Una saccatura depressionaria di estrazione nord-atlantica scivolerà lungo il bordo orientale dell’Anticiclone delle Azzorre, proteso sulla Penisola Iberica, e punterà il nostro stivale, attraversandolo tutto da Nord a Sud. Un minimo depressionario si formerà sul Mar Ligure e successivamente si porterà dapprima sulle regioni centrali e poi sullo Ionio, approfondendosi progressivamente. Il suo spostamento sarà molto rapido così come la sua completa risoluzione sull’Egeo dopo appena 48 ore.
 
Tale minimo depressionario richiamerà aria fredda di estrazione artica, che farà scendere le temperature al di sotto delle medie stagionali.
 
PREVISIONI NEVE: Per poter analizzare il rischio neve sull’Abruzzo, dobbiamo dividere il peggioramento in due fasi distinte. In una prima fase, tra la tarda mattinata e la sera di Domenica, quando il minimo depressionario si porterà dal Mar Ligure verso le regioni centrali, saranno le zone occidentali abruzzesi ad avere le maggiori possibilità di neve. In questa fase le correnti si disporranno dai quadranti meridionali prima ed occidentali poi. Questo sarà sinonimo di un temporaneo rialzo termico in quota, che potrebbe far assestare la quota neve sui 700-800 metri.
 
Tuttavia, complici le forti inversioni termiche notturne nelle valli e una copertura nuvolosa sopraggiunta appena prima dell’alba, i fiocchi di neve potrebbero spingersi fin da subito sulle zone più basse del settore interno (500-600 metri). Nella seconda fase, tra la notte di Domenica e la giornata di Lunedì, quando il minimo depressionario si porterà sullo Ionio, sarà invece la fascia centro-orientale della regione a ricevere le precipitazioni più intense ed il settore interno uscirà di scena.
 
In questa fase le correnti si disporranno dai quadranti settentrionali e nord-orientali e le temperature in quota scenderanno. La quota neve si porterà sui 400-500 metri.
 
PREVISIONI ACCUMULI: Sapete benissimo che non parleremo di accumuli in centimetri, in quanto questo dipenderà dalla combinazione dell’intensità delle precipitazioni e del reale afflusso di aria fredda in quota.
 
In generale, NON si faranno registrare accumuli nevosi consistenti, a parte alle medio-alte quote del Gran Sasso, della Maiella e dell’Alto Sangro. L’Aquila e Avezzano potranno vedere un leggero accumulo, ma non sono queste le configurazioni bariche da neve abbondante e diffusa su tutta la conca aquilana e sul Fucino.
 

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