Messa in sicurezza Gran Sasso, Gisonni: “Avvio lavori nel 2024”

di Marianna Gianforte | 14 Luglio 2022 @ 06:04 | AMBIENTE
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L’AQUILA – “Dopo aver fatto una prima presentazione formale in cabina di regia, viene presentata pubblicamente l’attività di progettazione, che è in fase avanzata. Abbiamo ultimato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, primo passo importante”. A dirlo è il commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso Corrado Gisonni, che oggi ha presentato il progetto di fattibilità per la messa in sicurezza del sistema idrico del massiccio abruzzese a palazzo Silone all’Aquila. Alla presentazione, avvenuta nell’auditorium di palazzo Silone, sede della Giunta regionale all’Aquila, hanno partecipato anche il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il commissario straordinario per il ripristino e la messa in sicurezza della tratta autostradale A24 e A25 Marco Corsini, i sindaci dei territori interessati e i tecnici. In chiusura c’è stato l’intervento di Gianni Letta. “Risponde ai princìpi che sono stati dichiarati sin dall’inizio di questa attività: rendere assolutamente indipendenti e isolate l’una rispetto all’altra le tre infrastrutture che convivono all’interno del Gran Sasso – ha spiegato Gisonni – : l’autostrada, gli acquedotti e i laboratori nazionali di fisica nucleare. Le risorse stanziate dal Governo nel 2019 ammontano a 120 milioni di euro. Le prime stime sulla base dell’attività progettuale svolta portano a un quadro economico di 180 milioni”.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, Gisonni precisa:

“Bisognerà procedere a tappe forzate per rispettare l’iter amministrativo di approvazione dei progetti e tutte le fasi propedeutiche all’affidamento e quindi si conta di poter giungere, se non sorgono ulteriori contrattempi, per fine 2023 all’affidamento dei lavori, con inizio dei lavori nel 2024 e poi i tempi necessari per lo svolgimento”.

Il progetto di fattibilità per la messa in sicurezza del sistema idrico del massiccio del Gran Sasso è  un documento progettuale propedeutico alla definizione del progetto definitivo. I tempi di lavorazione sono stimabili tra i tre e i quattro anni, a seconda del tipo di cantierizzazione che sarà possibile effettuare. Uno dei punti fermi esaminati, durante la progettazione, infatti, è stata la realizzazione dei lavori senza interruzione dei servizi essenziali ossia, traffico autostradale, erogazione dell’acqua e accesso ai Laboratori di fisica nucleare, quindi la piena funzionalità di tutte le infrastrutture.

A moderare la giornata il capo redattore Tgr Abruzzo Paolo Pacitti.

“Abbiamo le chiavi per arrivare alla soluzione del problema: mantenere la massima sicurezza dell’acqua che arriva nelle case dei cittadini nonostante la coesistenza di tante realtà, ognuna delle quali rappresenta un unicum, all’interno del massiccio del Gran Sasso”. Così ha commentato Marsilio: “Oltre al progetto preliminare ora abbiamo un patrimonio di conoscenze davvero unico del quale poco si conosceva fino a due anni fa. E’ una tappa fondamentale, una svolta epocale direi. L’acqua del Gran Sasso attualmente rifornisce circa 800mila cittadini abruzzesi, che diventano molti di più durante la stagione estiva. L’attività della struttura commissariale è stata molto incisiva e il professor Gisonni, pur tra le innumerevoli difficoltà sia di natura tecnica che di natura burocratica, ha rispettato l’impegno di arrivare nel giro di due anni a portare sul tavolo di confronto una seria ipotesi progettuale oltretutto coordinata con il commissario per la sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25, Corsini. La Regione farà di tutto – ha aggiunto Marsilio – per assicurare che le fasi successive procedano con la massima celerità assicurando alle strutture commissariali tutto il sostegno necessario per chiudere la partita in tempi ragionevoli”.

Per il commissario straordinario per il ripristino e la messa in sicurezza della tratta autostradale A24 e A25 Corsini, “c’è l’intenzione di far viaggiare insieme i due progetti e appaltarli il più preso possibile, insieme faremo molto presto”. 


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