Meloni: “In Abruzzo subito mille euro ai bisognosi”, Pd attacca, Biondi la difende

di Redazione | 03 Aprile 2020, @12:04 | POLITICA
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L’AQUILA – “La Regione Abruzzo si impegna a versare subito fino a 1.000 euro alle famiglie più bisognose per beni di prima necessità”. Lo ha scritto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in un’infografica condivisa su Facebook all’indomani dell’approvazione in Consiglio regionale della legge ribattezzata Cura Abruzzo, che contiene una serie di misure straordinarie per fronteggiare la crisi economica causata dall’emergenza Coronavirus.

Un annuncio che ha creato molte aspettative soprattutto in relazione alla tempistica annunciata. Quel “subito” che fa intendere come imminente la liquidazione di somme per la quale ci sarà da attendere una serie di fisiologici passaggi burocratici. In linea, peraltro, con quelli necessari per l’erogazione delle misure straordinarie varate a livello nazionale.

“Come potrebbe essere così cinica e irresponsabile? Come potrebbe sollevare aspettative che non siano solidamente corroborate da fatti concreti?”, ha scritto in una nota il segretario regionale del Partito democratico Michele Fina.

Mentre difende la Meloni il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dello stesso partito: “Il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento con tutta una serie di misure, complessivamente si tratta di 100 milioni di euro e tra queste c’è anche la possibilità di erogare direttamente mille euro sui conti correnti delle famiglie, so che la giunta dovrà individuare la platea beneficiari, è esattamente quello che stiamo facendo come Comune coi 400 milioni stanziati dal governo”, ha detto durante la consueta conferenza stampa virtuale su Facebook.

“L’on. Giorgia Meloni ha rivendicato il ‘contributo fino a 1000 euro’ promesso dalla Regione Abruzzo che a suo dire arriverà prima del contributo nazionale. Mi rivolgo direttamente a lei convinto che non voglia lucrare sulle difficoltà dei nostri concittadini, in un momento così difficile per tutti – ha detto Fina – . Nel ‘pacchetto’ che lei richiama i fondi destinati ai più deboli sono 5 milioni mentre quelli destinati al Governo agli abruzzesi sono oltre 9 milioni, giusto? Questi ulteriori 5 milioni quindi, 1.000 euro a persona, saranno erogati a 5.000 cittadini sulle 86.000 famiglie abruzzesi (dati Istat) in condizione di povertà? Come saranno scelte le persone? Oppure quale è la ripartizione per ogni Comune abruzzese? Quali le modalità di accesso per i cittadini?”.

“Giustamente, dopo l’annuncio del Governo di uno stanziamento di 400 milioni per il sostegno alimentare di chi aveva bisogno, tutti hanno chiesto subito di conoscere i dettagli”, ha fatto osservare il segretario regionale del Pd. “Dopo poche ore è stata resa nota la suddivisione per Comune e i sindaci, al netto di quelli che hanno dedicato il loro tempo a fare polemica e ammainare le bandiere, si sono attrezzati per la distribuzione alle famiglie selezionate con i servizi sociali e le associazioni di volontariato. I cittadini hanno saputo subito e sanno a chi rivolgersi”.

“Ora chiedo a Giorgia Meloni, visto che il contributo annunciato dalla Regione dovrebbe essere erogato a minuti, a chi bisogna rivolgersi? Attendo fiducioso una risposta che renda un servizio utile agli abruzzesi”, ha concluso Fina. (m.sig.)


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