Medici Usca: “Va meglio ma temiamo di rivivere quello accaduto un mese fa”

"Con l'ecografia toracica stiamo scovando tante polmoniti silenti su vecchi pazienti"

di Matilde Albani | 16 Dicembre 2020 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Si nota un miglioramento soprattutto su L’Aquila città – racconta a Laquilablog Mauro Belmonte, medico Usca, ossia le unità speciali di continuità assistenziali che si occupano della gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero.

“Stiamo rivalutando vecchi positivi e chi tarda a negativizzarsi – spiega. I nuovi Covid ci sono ma in numero minore e soprattutto registriamo meno ospedalizzazioni. Da una settimana ci hanno fornito apparecchi per fare ecografie toraciche per valutare le polmoniti  – dice  ancora il dott. Belmonte -,  uno strumento molto utile, perché ne diagnostichiamo tante in pazienti di vecchia data. Da parte nostra c’è forte preoccupazione di rivivere quello che è accaduto un mese fa, quando ci siamo ritrovati a decidere forzatamente chi doveva essere ricoverato in ospedale e chi poteva rimanere a casa”. L’intervista.

 

 


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