Maurizio Cocciolito nuovo direttore artistico e presidente della Camera musicale barese

di Francesco Simoni | 16 Gennaio 2022 @ 01:29 | CULTURA
Maurizio Cocciolito
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L’AQUILA – Un riconoscimento per Maurizio Cocciolito e anche per I solisti aquilani. Il direttore artistico dell’ente culturale musicale aquilano presieduto da Fabrizio De Agostini Dragonetti de Torres, Maurizio Cocciolito, è il nuovo direttore artistico e presidente della Camerata musicale Barese.

Le due cariche sono state gestite da 40anni fino ad ora dal maestro Giovanni Antonioni.

Nuove prestigiose nomine per Cocciolito: quella della Camerata musicale Barese è arrivata a seguito di una lunga e laboriosa selezione di mesi da parte dei dirigenti.

“Do il benvenuto al presidente Cocciolito – ha detto l’assessore comunale alla Cultura di Bari Ines Pierucci -. La Camerata Musicale barese, realtà culturale ottuagenaria, accompagna dal 1941 al 2021 la città senza mai interrompere la sua programmazione di qualità, né in tempi di guerra né in questi di emergenza sanitaria. La sua produzione si è sempre distinta per grandissima qualità e noi auspichiamo di poterla valorizzare sempre di più accogliendola anche all’interno del teatro Piccinni. Pertanto faccio al maestro Cocciolito i miei più sinceri auguri di buon lavoro, certa che saprà mettere a disposizione dell’intera città esperienza e competenza”.

Maurizio Cocciolito ha dichiarato che “Entro a far parte di un’associazione che ha fatto e sta facendo la storia delle associazioni concertistiche italiane e non solo. Quindi vorrei ringraziare il mio predecessore, l’amico Gianni Antonioni, con il quale ho condiviso la vicepresidenza dell’associazione italiana attività musicali. Quando sono arrivato a Bari ho trovato una struttura altamente professionalizzata e intendo ricoprire questo ruolo studiando ciò che l’associazione ha realizzato in passato, per continuare a garantire la qualità della direzione artistica. Auspico il coinvolgimento sempre maggiore delle istituzioni tutte, tra cui il Comune di Bari, per le quali la Camerata Musicale Barese deve continuare ad essere ente strumentale. E poi, con il direttore del Conservatorio, voglio guardare ai giovani che rappresentano sia il pubblico che gli artisti del futuro”.


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