Mattarella: “Falcone e Borsellino, i loro valori radicati nelle persone oneste”

di Redazione | 23 Maggio 2020, @09:05 | ATTUALITA'
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I due attentati del 1992 a Falcone e Borsellino “segnarono il punto più alto della sfida della mafia allo Stato”. Così il presidente Mattarella in un messaggio ai giovani, nel 28° anniversario della strage di Capaci.

“La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”. 

“I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale – aggiunge Mattarella -, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste”.

Il loro esempio “è radicato nella coscienza degli onesti” e i giovani sono “i depositari, gli eredi del loro sacrificio”.

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Questa mattina si svolgerà la diretta dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca durante la quale si procederà allo srotolamento di tre striscioni dedicati ai caduti nelle due stragi. All’evento partecipa anche il capo della Polizia Franco Gabrielli.


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