Masterplan, Abruzzo: Marsilio rimanda al mittente le opposizioni, “messi in salvo i 390 milioni di euro”

di Redazione | 10 Agosto 2020 @ 18:02 | POLITICA
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PESCARA – Il presidente della regione Marco Marsilio fa chiarezza sul caso “taglio fondi Masterplan” e lo fa contrattaccando le opposizioni. “E’ una imposizione dettata dalle norme governative”. Secondo il governatore, lo Stato “ha minacciato” il taglio di 390 milioni perché non ci sarebbero stati i tempi necessari per avviare le opere.

“Quando ci siamo insediati il Masterplan era in grave ritardo, molte delle opere che erano state messe in programma erano titoli, non c’erano idee. Noi ci siamo ritrovati a discutere con il Governo riuscendo a mettere in salvo 390 milioni di euro. Non rischiamo più il definanziamento”.

“Sono 217 i milioni di euro cancellati dal Masterplan tra cui 46,5 milioni di euro per il sistema irriguo del Fucino. Risorse che a causa dell’incapacità a governare di questa Giunta regionale sono stati spostati di anni”.

È il commento del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, ex assessore della Giunta D’Alfonso, sulla rimodulazione dei fondi Masterplan per lo sviluppo del Fucino e della rete irrigua.

“Al contrario di quanto dichiarato dall’assessore Mauro Febbo e dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il Governo ha dato la possibilità di scegliere – è scritto chiaramente nella norma – ma non ha mai obbligato alla rimodulazione”, sottolinea.

La verità, secondo Paolucci, è che “sono incapaci di attrarre nuove risorse e così utilizzano quelle del Masterplan, che in passato avevano definito un libro dei sogni irrealizzabile e senza risorse e che oggi viene utilizzato come bancomat. L’intervento per l’irriguo del Fucino era atteso da decenni”.

L’ex assessore punta il dito contro l’amministrazione regionale guidata da Marsilio: “Ora a causa della Giunta lenta e del presidente romano Marsilio dovremmo attendere altri anni dopo che per la prima volta erano state destinate 50 milioni da parte del governo regionale di centrosinistra”.

“Si tratterà di concludere la progettazione con il 7% delle risorse che hanno lasciato; ma per l’intervento bisognerà attendere qualche anno con i fondi della nuova programmazione – precisa infine – Invece di attrarre nuove risorse, cancellano utilizzando quelle che nel passato avevano denunciato come inesistenti. Davvero incapaci di governare la Regione Abruzzo”.

Domani, martedì 11 agosto alle ore 11 nella Sala Corradino D’Ascanio del Consiglio regionale a Pescara è convocata la conferenza stampa dei consiglieri di centrosinistra dei gruppi PD, Legnini Presidente, Abruzzo in comune e Gruppo misto, per fare il punto sui provvedimenti del centrodestra: Masterplan cancellato, programmazione sanitaria ferma, rifiuti, commercio e urbanistica rinviate, nessuna proposta concreta dal Comitato tecnico scientifico.

A illustrare lo stato della situazione saranno i consiglieri Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Sandro Mariani, Marianna Scoccia.


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