Massimo Cinque, “avrei voluto essere con loro quella notte”

"Ci dissero di stare tranquilli, non ho più nulla"

di Matilde Albani | 05 Aprile 2022 @ 06:00 | ANNIVERSARIO
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Ha perso tutto la notte del 6 aprile 2009: la compagna di vita Daniela  e i suoi bambini, Davide e  Matteo,  morti nel crollo del condominio in via Campo di Fossa.  Massimo Cinque, medico pediatra, è stato risparmiato al destino solo perchè quel giorno era in servizio all’Ospedale di Sulmona. “Davide e Matteo oggi avrebbero avuto 25  e 23 anni, me li immagino in piena attività universitaria, avevano le idee chiare. Davide voleva fare il medico, Matteo l’ingegnere – racconta a Laquila Blog – una quotidiano di amici, fidanzate e sport. Il 5 aprile uscimmo presto per fare colazione alla Villa, Daniela rimase a casa, io dovevo andare a fare il turno a Sulmona,  li ho riaccompagnati e salutati dalla macchina, e sono andato via. Mai e poi mai avrei immaginato fosse stato l’ultimo saluto. Daniela verso le 23.30 mi chiamò con voce spaventata – qua ha fatto –  disse. “Io la tranquillizzai, anche perchè da settimane passava il messaggio: più scarica e meglio è . Tutto questo l’ho detto a mia moglie in quell’ultima telefonata. Avrei voluto essere con loro quella notte “. L’intervista

 

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS