“Le esigenze delle persone e delle famiglie con autismo devono rappresentare una priorità nell’ambito delle politiche socio-sanitarie: il centrosinistra è da sempre impegnato con i fatti su questa linea, come dimostra la promulgazione della legge nazionale 134 del 2015, tra le più avanzate in Europa a giudizio unanime delle associazioni di utenti, e la delibera di attuazione della Giunta regionale Abruzzo (n. 437 del 2017) cui si è pervenuti con una tavolo di concertazione tra istituzioni, tecnici e stakeholder primari quali associazioni e operatori”: 
lo dichiara la candidata al Consiglio regionale Patrizia Masciovecchio, specificando di “avere condiviso posizione e impegni con il consigliere uscente e candidato Pierpaolo Pietrucci. La rete regionale dei servizi deve essere sostenuta e potenziata. In particolare, occorre potenziare il Centro di Riferimento Regionale dell’Aquila, per il suo ruolo di coordinamento generale delle attività territoriali e di supervisione. Inoltre, le ASL devono avviare i nuovi setting ambulatoriali complessi in sostituzione delle attività ex art. 26 l.833/78, e favorire l’attuazione dei programmi individualizzati di presa in carico nell’ambiente di vita previsti dall’art. 7 dello stesso DGR 437/17 (inclusivi ad esempio degli interventi di tipo ABA, ma anche delle attività di transizione all’età adulta e di inserimento degli adulti in attività riabilitative a valenza socio-sanitaria e di inclusione lavorativa) già avviati dal CRRA (Centro Riferimento Regionale Autismo) in fase sperimentale su circa 70 utenti nella ASL 1 Avezzano/Sulmona/L’Aquila. Infine va data esecutività alla creazione delle strutture residenziali dedicate”.

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