L’AQUILA – Sarà Marquinn Middleton con il suo The Miracle Chorale a chiudere la sesta edizione di “Natale in Jazz”, la rassegna promossa dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz. Il terzo e ultimo appuntamento è in programma martedì 30 dicembre, alle ore 18, al Ridotto del Teatro Comunale.
L’ensemble arriva all’Aquila all’interno di un tour italiano che sta registrando consensi in diverse città: il gruppo ha inaugurato con grande successo, lo scorso 21 dicembre, il Festival Gospel di Roma, confermando una forte capacità di coinvolgimento dal vivo.
La tradizione gospel della Barattelli e la storia del coro
Nel periodo natalizio la Barattelli ha spesso scelto di proporre all’Aquila concerti spiritual e gospel, portando sul palco alcuni tra i cori americani più rappresentativi del genere. In questa edizione il testimone passa a Marquinn Middleton & The Miracle Chorale, formazione relativamente giovane, nata nel 2011.
Fin dai primi anni di attività il coro si è ritagliato un ruolo riconoscibile nel panorama della musica religiosa americana, ben oltre il contesto texano di origine. Nei primi due anni ha ottenuto importanti riscontri in concorsi di settore, raccogliendo premi e attenzione da parte di artisti e critica, consolidando poi negli anni una reputazione costruita su qualità musicale e intensità interpretativa.
Spiritual, blues e jazz: un legame identitario
Il concerto si inserisce nella tradizione più autentica della musica religiosa afroamericana, dove la dimensione artistica convive con quella testimoniale: un repertorio che mira a esprimere la fede e a ispirare attraverso la musica.
Le radici afroamericane, dagli spiritual al blues, si intrecciano infatti con elementi tipici del linguaggio jazzistico: strutture ritmiche marcate, improvvisazione, blue notes e una forte componente emotiva. Ne deriva una connessione profonda tra spiritualità, comunità e musica, che costituisce il cuore della tradizione gospel portata in scena da Middleton e dal suo coro.








