Marinelli (Pd): “Vento di cambiamento in Abruzzo con D’Amico”

AGGIORNAMENTO - Fina (PD) su elezioni in Sardegna: porteremo il vento del cambiamento anche in Abruzzo. Andreola: "Voto Sardegna dimostra che uniti si vince, premiate competenza e professionalità"

di Redazione | 27 Febbraio 2024 @ 12:15 | POLITICA
marinelli vento di cambiamento
Print Friendly and PDF

“La bellissima vittoria di Alessandra Todde, neopresidente della Sardegna, racconta di una terra che dopo cinque anni di pessimo governo regionale rialza la testa e si riprende il proprio futuro. 

È una vittoria per la Sardegna, per il buon governo dell’isola, contro l’arroganza di una destra che quando è all’opposizione soffia sul fuoco delle paure e delle sofferenze per alimentarle, ma quando governa non sa affrontare i problemi né individuare le soluzioni, peggiorando la condizione di vita delle persone.

Quello che arriva dalla Sardegna è lo stesso splendido vento di cambiamento che si respira in Abruzzo, dove il 10 marzo scriveremo una storia nuova per la nostra regione. Una storia che sa di futuro, dignità e speranza.

Buon lavoro alla presidente Todde. Tra pochi giorni tocca all’Abruzzo alzare le vele e dimostrare che meritiamo molto di più. Con Luciano D’Amico presidente”. Così Daniele Marinelli, segretario regionale del PD Abruzzo.

AGGIORNAMENTO

Fina (PD) su elezioni in Sardegna: porteremo il vento del cambiamento anche in Abruzzo

In Sardegna, con Alessandra Todde, vincono l’orgoglio di una terra che ha respinto le scelte calate da Roma, una candidata competente e preparata e una coalizione unita da un progetto chiaro e valido. Lo sforzo di dialogo tra forze democratiche, progressiste e civiche, l’intesa tra Pd, M5S, forze ecologiste e di sinistra ha prevalso ed è l’alleanza, da allargare anche alle forze di centro, che può battere queste destre incapaci e pericolose. 

E’ un segnale che non può essere ignorato, soprattutto in vista delle elezioni abruzzesi che presentano molti punti in comune con quelle sarde, a dispetto di quello che dice il presidente in scadenza Marsilio. Anche in Abruzzo c’è un presidente delle destre calato dall’alto, anche in Abruzzo si è toccato con mano il pessimo governo locale delle destre: Marsilio come Solinas è infatti agli ultimi posti nel gradimento dei cittadini. 

Anche in Abruzzo il metodo Meloni ha significato la cannibalizzazione degli alleati. In Abruzzo a chi, come Marsilio, che ha preferito Roma ai problemi degli abruzzesi, proponiamo la bella candidatura di Luciano D’Amico, autorevole e legato alla sua terra per avere una sanità più efficiente, per la difesa della scuola pubblica e per dire no all’autonomia differenziata. 

Anche in Abruzzo c’è una larga coalizione, anzi più larga, perché mette insieme tutte le forze alternative alle destre, nessuna esclusa. Collaborazione e non competizione è la chiave per dare vita a un’alleanza costituzionale, saldamente radicata in valori condivisi e capace di trovare un comune programma. 

Dopo un anno dalla sua elezione, la rotta tracciata da Elly Schlein appare sempre più chiara: restituire un’identità precisa al Pd, con battaglie condotte a viso aperto, dalla sanità pubblica al salario minimo, e ricercare sempre, senza stancarsi mai, l’unità del partito e della coalizione. 

Il 10 Marzo ci sarà per l’Abruzzo, come c’è oggi per la Sardegna, la possibilità di scrivere una nuova storia.

AGGIORNAMENTO

Regionali, Andreola: “Voto Sardegna dimostra che uniti si vince, premiate competenza e professionalità” 

L’AQUILA – “Prendo atto con soddisfazione della vittoria di Alessandra Todde in Sardegna, oggi più che mai siamo consapevoli che uniti si vince e che si riesce a portare a casa il risultato”.

Così Vanna Andreola, storico dirigente della Regione Abruzzo, candidata alle regionali del 10 marzo nella lista Abruzzo progressista e solidale a sostegno di Luciano D’Amico, candidato alla Presidenza del centrosinistra.

“Il voto in Sardegna dimostra che, oltre ai numeri dei partiti, vincono sempre la competenza e la professionalità, come nel caso di Todde, una donna tecnica che della politica non ha fatto la sua professione ma che allo stesso tempo è stata in grado di scendere in campo per la sua regione”, sottolinea Andreola che si definisce “un tecnico prestato alla politica”.

“È un segnale chiaro quello arrivato dai cittadini della Sardegna, un messaggio recepito anche in Abruzzo dove siamo sicuri verrà certificata la levatura del nostro candidato Luciano D’Amico che continueremo a sostenere con ancora più forza”, conclude Andreola.

AGGIORNAMENTO

Marinelli: “Travolgente voglia di cambiamento. L’Abruzzo sta scegliendo Luciano D’Amico”

“Leggiamo da destra molte dichiarazioni che denotano nervosismo e che confermano quell’atteggiamento di sufficienza e di arroganza che abbiamo ben conosciuto in questi cinque anni. Luciano D’Amico sta girando in lungo e in largo i territori, parlando con i cittadini della nostra idea di Abruzzo, di come rilanciare sanità, lavoro, trasporti, di come ricucire la regione, valorizzare le aree interne, investire sulla cura delle persone e dei territori, valorizzare i giovani. Ai volti tirati e alle parole livorose che arrivano dagli avversari, D’Amico risponde con un sorriso che parla di futuro. È per questo che tante elettrici e tanti elettori stanno decidendo di scegliere Luciano D’Amico, anche a prescindere dalle loro appartenenze. C’è una voglia di cambiamento che cresce di giorno in giorno e di ora in ora. L’Abruzzo non ha bisogno della calata degli Unni da Roma. L’Abruzzo merita un presidente abruzzese. Abbiamo conosciuto Marsilio, ed è il momento di cambiare. L’Abruzzo merita molto di più”. Così Daniele Marinelli, segretario regionale PD Abruzzo.


Print Friendly and PDF

TAGS