Manifatturiero, Univaq mette insieme aziende e studenti

di Michela Santoro | 05 Marzo 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Capire il sistema manifatturiero territoriale ma anche quello nazionale e internazionale. Sotto questi auspici si è tenuta, ieri, la tavola rotonda dal titolo ‘Univaq incontra le aziende. Un confronto su competenze, innovazione e prospettive per il manifatturiero abruzzese’.

Ad aprire l’incontro, a Monteluco di Roio, il rettore Univaq Edoardo Alesse, il direttore del Diiie, Walter d’Ambrogio, e da Fabio Graziosi, professore Univaq e presidente della Fondazione Vitality, l’ente che coordina l’omonimo Ecosistema di innovazione.

La tavola rotonda è stata animata dai manager e dirigenti di alcune delle più importanti imprese del settore industriale con sede in Abruzzo, tra le altre: Dompè, Honda, Sevel, Aptar, Fater, Salpa, Walter Tosto.

“L’obiettivo dell’incontro- ha dichiarato il professor Pierluigi Beomonte Zobel, docente di Meccanica applicata alle macchine al dipartimento di Ingegneria industriale, dell’informazione e di economia (Diiie) dell’Università dell’Aquila – era quello di individuare problematiche e tematiche e iniziare un percorso che poi porterà, in una fase successiva, a organizzare un altro confronto con le istituzioni e gli altri enti coinvolti, in un tavolo allargato. Oggi, all’interno delle imprese manifatturiere, c’è difficoltà di reperimento di manodopera specializzata in generale e di ingegneri in particolare. L’industria non riesce facilmente a trovare le figure adatte da assumere. Per questo, per facilitare questo incontro, abbiamo avviato, come dipartimento, un programma di gemellaggio tra gli studenti che vogliono immatricolarsi ai corsi di laurea di ingegneria industriale e le imprese del territorio, così che possano costruire insieme un percorso di formazione ma anche di conoscenza già a partire dal primo anno di iscrizione”.

La tavola rotonda ha segnato anche l’inizio della sesta edizione del corso “In fabbrica con le aziende manifatturiere”, un ciclo di lezioni e seminari rivolto agli studenti e alle studentesse di ingegneria industriale, grazie al quale i ragazzi avranno la possibilità di conoscere da vicino le realtà industriali abruzzesi, tramite incontri frontali con manager e tecnici delle aziende ma anche con visite negli stabilimenti. “In questa maniera – ha concluso Zobel – si crea un primo legame e soprattutto si fa capire quanto sia importante il manifatturiero per la nostra regione e per il nostro Paese”.

Il corso, partito ieri, avrà luogo fino al 26 marzo 2024.

L’evento è stato moderato da Floriana Riggio, responsabile Area Comunicazione Fira Spa – Finanziaria regionale abruzzese.


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