È stata inaugurata, presso il bar Fratelli Nurzia dell’Aquila, la mostra in opera unica “Mani di Pace” di Daniela Manelli Trionfi. L’esposizione, sostenuta anche dalla senatrice Stefania Pezzopane, prende ispirazione dalla visita di Papa Francesco per la 728ª Perdonanza Celestiniana.
Al centro della mostra un unico scatto fotografico: la bandiera dell’Ucraina con la scritta “no war”, portata dalle due nipotine dell’autrice, Diana e Olimpia, al seguito del corteo. L’opera resterà esposta al pubblico fino al 21 novembre 2026.
Il messaggio dell’opera e l’intervento di Stefania Pezzopane
Nel corso dell’inaugurazione, la senatrice Stefania Pezzopane ha sottolineato il valore simbolico dello scatto, definendolo “uno scatto pieno di speranza e di virtù, un momento simbolico che viene dalla purezza degli sguardi di due bambine che saranno le donne del domani”.
L’iniziativa ha inteso ribadire, attraverso un gesto semplice e immediato, un messaggio di pace e di rifiuto della guerra, affidandolo allo sguardo delle nuove generazioni.
Daniela Manelli Trionfi tra poesia, fotografia e impegno culturale
Durante l’evento è stata ricordata la personalità artistica di Daniela Manelli Trionfi, poetessa e fotografa, legata a Tione come fosse la sua terra d’origine. Attiva nelle associazioni Massimo Lely e Aureart, è inoltre inserita nel circuito Arte in Bottega e promotrice del premio letterario e fotografico “Sabatino Trionfi”.
Nel corso dell’inaugurazione, la nipotina Diana ha letto la poesia “Inter Sanctorum Solemnia”, scritta da Daniela Manelli Trionfi, un auspicio di pace riferito alla Porta Santa di Collemaggio.
Partecipazione e contesto culturale
L’inaugurazione ha registrato una partecipazione numerosa, con la presenza di artisti e poeti che hanno condiviso il senso dell’esposizione e il valore del messaggio proposto. Un momento che si inserisce anche nel percorso verso il 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura.








