L’AQUILA – Prosegue anche nella mattinata di oggi, 6 gennaio, la fase di maltempo su L’Aquila, dove la pioggia continua a cadere in modo pressoché ininterrotto. La situazione dei corsi d’acqua resta sotto stretta osservazione: i fiumi, seppur ancora ingrossati, risultano a un livello più basso rispetto alla giornata di ieri, quando si erano registrati anche brevi straripamenti.
Il monitoraggio del territorio è proseguito per tutta la notte, in collaborazione con i gruppi di Protezione civile e i volontari attivati dal Comune. Le attività hanno riguardato in particolare i punti più sensibili della rete idrografica e le zone già interessate da criticità.
Nella giornata di ieri, 5 gennaio, la Protezione Civile PIVEC L’Aquila è intervenuta in più aree del territorio comunale. Una squadra idrogeologica, dotata di idrovora, ha operato per allagamenti nella zona di Pile–L’Aquilone, mentre altre squadre hanno presidiato il Ponte Romano di Campana e monitorato i corsi d’acqua nella Valle Subequana. Garantito anche un presidio notturno continuativo con turnazioni fino alle prime ore del mattino.
Attività di controllo e monitoraggio sono state svolte anche dai volontari di Grisù, impegnati nelle aree di Sassa, San Vittorino e Pile, in coordinamento con il settore Protezione civile del Comune dell’Aquila.
Secondo il Centro Funzionale di Protezione Civile Regione Abruzzo, resta l’allarme rosso sull’asta del fiume Aterno, mentre permane l’allerta gialla per il rischio idrogeologico sull’intero territorio regionale. Confermata anche l’allerta valanghe sulla zona ovest del Gran Sasso. Per la serata sono inoltre attese precipitazioni nevose anche a bassa quota, inizialmente sui versanti costieri abruzzesi; più incerte, al momento, le possibilità di neve a bassa quota in provincia dell’Aquila.
Le operazioni di monitoraggio e di disostruzione delle zone più critiche proseguono, mentre si raccomanda alla popolazione di mantenere alta l’attenzione e di seguire gli aggiornamenti ufficiali.








