Maltempo e peronospora, Coldiretti Abruzzo soddisfatta per il decreto su stato di calamità

di Redazione | 25 Gennaio 2024 @ 09:55 | AMBIENTE
ALLARME PERONOSPORA
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Coldiretti Abruzzo esprime soddisfazione al termine dell’incontro con il ministro Francesco Lollobrigida durante il quale è stata annunciata l’emanazione del decreto che riconosce lo stato di calamità per l’agricoltura abruzzese colpita fortemente dagli effetti del maltempo del 2023 e dalla peronospora che ha annientato la produzione vinicola in vaste aree della regione. Alla riunione, che ha visto partecipare tra gli altri il sottosegretario Luigi D’Eramo, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente e, per Coldiretti, il direttore Roberto Rampazzo e il referente nazionale del settore vitivinicolo Domenico Bosco.

Il decreto, che sarà pubblicato in gazzetta tra 15 giorni, consentirà di attivare le misure di supporto necessarie agli agricoltori colpiti che, entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto, potranno presentare la documentazione necessaria alla richiesta di risarcimento dei danni. I criteri per il risarcimento terranno conto dell’incidenza del danno sul territorio, riconoscendo l’Abruzzo come la regione più colpita in Italia dalla peronospora, e quindi destinataria della maggior quota dei fondi per il risarcimento.

“Il 2023 è stato un anno terribile per l’agricoltura regionale – commenta il direttore di Coldiretti Abruzzo Rampazzo – la viticoltura in particolare ha subito danni irreparabili che hanno compromesso gran parte del raccolto, in alcune province addirittura la totalità. L’emanazione del decreto costituisce una boccata di ossigeno fortemente voluta da Coldiretti, in considerazione del periodo storico di crisi e dell’importanza strategica del valore dell’agroalimentare e del settore vitivinicolo in una regione a forte vocazione agricola come l’Abruzzo”.

AGGIORNAMENTO – Soddisfazione di Cia Abruzzo per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per attacchi da peronospora

Cia Abruzzo esprime grande soddisfazione per la recente sottoscrizione del decreto che riconosce lo stato di calamità naturale per l’Abruzzo. Questa decisione, frutto di intense negoziazioni e sforzi congiunti, apre la strada a importanti misure di sostegno per le imprese agricole colpite dalla peronospora.

Il decreto, appena pubblicato, attiva una serie di strumenti che consentiranno alle imprese agricole danneggiate di ottenere un adeguato risarcimento del danno. In particolare, si prevede la possibilità di congelare i mutui per un periodo di 24 mesi e di accedere a agevolazioni sui contributi previdenziali.

Gli agricoltori abruzzesi colpiti dalla calamità avranno la possibilità di presentare le domande di beneficio entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto-legge, che avverrà entro i prossimi 15 giorni. Questo passo importante è il risultato di un tavolo ministeriale tenutosi ieri a Roma, che ha visto la partecipazione del Presidente regionale Nicola Sichetti, del direttore Mariano Nozzi, alla presenza del Ministro all’Agricoltura Francesco Lollobrigida e di altre sigle sindacali.

Il ruolo determinante svolto da Cia Abruzzo nel corso di questi mesi ha contribuito in modo significativo al raggiungimento di questo risultato.

“La nostra organizzazione ha sostenuto attivamente l’attivazione del decreto Legge 102 per le calamità naturali, oltre ai provvedimenti regionali fondamentali per la tutela degli interessi agricoli abruzzesi”, commenta così il Presidente Sichetti.

“La firma del decreto rappresenta un importante passo avanti nel supporto alle imprese agricole della nostra regione”.

Il Ministro, nell’incontro di ieri, ha sottolineato quanto sia importante il ruolo della rappresentanza per ottenere risultati tangibili.

“L’impegno di Cia Abruzzo non finisce qui, continueremo a vigilare attentamente sull’attuazione dei provvedimenti, collaborando strettamente con la regione e il Ministero per garantire un supporto efficace ed equo. Ora, con l’approvazione del decreto, ci auguriamo una rapida attuazione dei provvedimenti per garantire risposte certe e concrete al mondo agricolo abruzzese”, conclude il Presidente.


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