Un altro successo professionale per il parrucchiere aquilano Alberico D’Alessandro. È appena rientrato all’Aquila dopo la fine delle riprese, a Milano, della fiction “Made in Italy”, durate quattro mesi.  La serie tv che racconta per la prima volta la nascita della moda italiana negli anni Settanta andrà in onda su Canale 5, coprodotta da Taodue Film e The Family per Mediaset.

Un’avventura esaltante per Alberico che continua nella serie di incarichi in tutta Italia e all’estero. Alberico, com’è stato lavorare immerso nell’atmosfera degli anni ’70 così di moda in questo periodo? “È stato incredibile. Non solo per il grande lavoro fatto in questi mesi ma soprattutto dal punto di vista formativo. Studiare gli archivi dei grandi della moda e ripercorrere quelle atmosfere attraverso gli abiti ma anche attraverso le acconciature, è stata un’esperienza che non capita a tutti. Mi rimarranno dentro questi mesi, un lavoro diverso dagli altri film ai quali ho partecipato ma di sicuro unica”.

Le protagoniste della serie, girata quasi interamente a nel capoluogo lombardo, sono la giovane Greta Ferro, affermata modella al suo debutto come attrice, e Margherita Buy. Le grandi firme della moda hanno aperto i loro archivi offrendo alla serie tv preziosi abiti e accessori originali, indossati per la prima volta in una serie tv. Tra questi, Albini, Curiel, Fiorucci, Krizia, Missoni, Valentino e molti altri. Il periodo in cui è ambientata la storia è quello del boom degli stilisti italiani, che hanno fatto la storia del fashion nel mondo, l’epoca in cui la moda italiana cominciava ad affermarsi nel mondo.

“Made in Italy” racconta la storia di Irene (Greta Ferro), figlia di immigrati dal Sud che a metà Anni Settanta per mantenersi agli studi risponde all’annuncio della rivista di moda “Appeal”. Irene conquista presto un ruolo di prestigio nella rivista. E al ritmo dei cambiamenti della moda milanese, anche la sua vita cambia radicalmente. La ragazza incontra gli stilisti dell’epoca, che proprio negli Anni Settanta muovono i primi passi. Da quel momento la moda italiana comincia ad affermarsi nel mondo, si passa all’haute couture francese al pret-à-porter italiano. Ma quegli anni sono anche gli anni del divorzio, dell’emancipazione della donna, di battaglie sociali, proteste giovanili, politica, canzoni, terrorismo, amore libero, violenza, nascita delle radio private.

Oltre che a Milano, le riprese di Made in Italy si sono girate a New York e in Marocco con la regia di Luca Lucini e Ago Panini. Nel cast anche Raoul Bova, Valentina Carnelutti, Sergio Albelli, Giuseppe Cederna, Marco Bocci, Fiammetta Cicogna, Maurizio Lastrico, Saul Nanni.(mc)

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