Lutto ad Avezzano e Tagliacozzo per la morte del giudice Stefano Venturini

di Redazione | 14 Giugno 2024 @ 18:31 | CRONACA
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TAGLIACOZZO (AQ) – Si è spento oggi, all’ospedale Sant’Andrea di Roma, il giudice Stefano Venturini, 62 anni, originario di Tagliacozzo. Lascia la moglie e un figlio. Era ricoverato in terapia intensiva per i traumi subiti nello schianto avvenuto ieri sulla via Giustiniana a Roma. Il giudice era a bordo di una moto quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato frontalmente contro un’altra moto guidata da un 50enne.

Venturini si stava recando alla Corte d’Appello dove lavorava dal 2016, anno in cui, dopo dieci anni di servizio, aveva lasciato il Tribunale di Avezzano. Era stato anche Giudice per le indagini preliminari al tribunale di Rieti. Ha presieduto i più importanti processi celebrati degli ultimi decenni ad Avezzano.

Stefano Venturini era molto noto nella Marsica anche per la sua attività di maestro di sci sulle piste di Ovindoli. Era appassionato di moto e di sport. Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati sui social dalle tante persone che lo hanno conosciuto.

Il cordoglio di Liris

“È con profonda tristezza che ho appreso la notizia dell’improvvisa e tragica scomparsa del giudice Stefano Venturini. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile nel mondo della giustizia, nella società civile e nella comunità della Marsica, sua terra di origine a cui era profondamente legato” il pensiero del Senatore Guido Liris sulla tragica scomparsa di Stefano Venturini.

“Il giudice Venturini ha dedicato la sua carriera con passione e integrità al servizio della giustizia, distinguendosi per la sua competenza e il suo equilibrio. 

Nonostante operasse presso il tribunale di Roma, il suo cuore è sempre rimasto ad Avezzano, a Tagliacozzo, alla Marsica, dove era un punto di riferimento imprescindibile.

Oltre ad essere un uomo di diritto, Stefano Venturini era anche un uomo di sport. Sciatore appassionato, il suo spirito sportivo rispecchiava il suo approccio alla vita e al lavoro: determinato, leale e coraggioso.

In questo momento di profondo dolore, desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia del giudice Venturini, in particolare a Teresa e Federico, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui. La sua eredità morale e professionale continuerà a essere un esempio per tutti noi.”


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