Lupi a Tempera? Sorpresa e curiosità nelle immagini dei lettori

di Alessio Ludovici | 15 Aprile 2021 @ 06:00 | AMBIENTE
lupi a tempera
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L’AQUILA – Lupi a Tempera? Diverse testimonianze video ci segnalano la presenza di almeno due presunti esemplari di lupo che hanno generato sorpresa nella popolazione. La presenza del Lupo per l’ambiente è un’ottima notizia. Per l’uomo non è pericoloso, ma si tratta di imparare a conviverci e a gestirne le conseguenze. Altro discorso i randagi, una vera e pericolosa emergenza del territorio aquilano. 

La presenza del Lupo è comunque ormai attestata in tutto l’aquilano, nell’area del Parco Gran Sasso Laga sono almeno una ventina i branchi stabili monitorati. Ma potrebbero essere di più. Soprattutto in questo periodo dell’anno si spostano parecchio, gli esemplari subadulti vengono allontanati dai capobranco e se ce la fanno, per la maggior parte non è così, cercano un compagno o una compagna per creare un nuovo branco.

Per l’ambiente il lupo è un’ottima notizia. E’ noto il cosiddetto effetto Yellowstone, il parco statunitense dove, una volta reintrodotti, i lupi hanno modificato positivamente l’intero ecosistema. Regolando la popolazione di cervidi e ungulati sono tornate a proliferare varietà di piante, in particolare lungo i fiumi, di cui questi i cervi sono ghiotti. Le piante oltre a mettere in sicurezza gli argini dei fiumi, hanno favorito il ritorno di insetti, uccelli, pesci, e quindi dei castori che con le loro dighe hanno a loro volta messo in sicurezza fiumi e torrenti che cominciavano a creare grandi problemi. 

Anche in Italia il lupo mangia quasi esclusivamente cinghiali e altri animali selvatici, lo attestano gli studi sulle carcasse dei lupi morti. Non è pericoloso per l’uomo, al quale non è interessato, non mancano certo le predazioni di animali da allevamento, che seppur indennizzate, rappresentano un problema per l’allevatore.

Il lupo era praticamente estinto. Del resto si cacciava, come gli orsi. Lo testimoniano le fonti storiche. Ad esempio nel “Le antiche industrie della Provincia dell’Aquila” di Teodoro Bonanni del 1888 tra le industrie del territorio è censita come “estesa ed abbondante” proprio la caccia al lupo e all’orso.

Gli avvistamenti dei presunti lupi a Tempera hanno comunque generato grande sorpresa e curiosità, probabilmente anche paura in qualcuno. Sarebbero testimonianze di un ritorno e una presenza stabili nel territorio. Bisogna comunque rifuggire ogni approccio fai da te al lupo, che è una specie tutelata e il nuocergli è punito con l’arresto. In caso di problemi devono essere le autorità a valutare e in caso gestire la situazione. 

Il video di Antonello Scarsella e suo figlio Matteo

 


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