L’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio ha deciso: app al posto di persone

di Redazione | 02 Dicembre 2021 @ 16:29 | UTILI
Università Gabriele D'Annunzio
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PESCARA – L’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio ha deciso. APP al posto di persone. Attività e servizi a sostegno degli studenti con disabilità non verranno più erogati e servizi di supporto fondamentali (scrittura appunti, assistenza alle lezioni, tutoraggio, ecc.) che hanno permesso a molti di loro di arrivare a pochi esami dalla Laurea saranno un ricordo lontano. 

Alcuni di loro ci hanno contattato esponendo le loro difficoltà e diverse considerazioni che abbiamo trovato pienamente condivisibili. Abbiamo deciso di sostenere le loro ambizioni e il loro diritto a completare gli studi, difendendo anche il futuro dei lavoratori sostituiti da APP. 

  • Perchè uno studente con disabilità che ha frequentato regolarmente 2 o 3 anni rispettando il programma di studi, sostenendo esami, ora dovrebbe correre il rischio di non completare il suo percorso? 
  • Perchè non posso più avere il tutor che mi ha seguito per anni e con il quale sono riuscito a prepararmi per tanti esami? 
  • Perché L’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio ha imposto tale decisione anche agli studenti che avevano scelto questo Ateneo proprio per i servizi erogati agli studenti con disabilità? 
  • Era proprio necessario sostituire il supporto umano con una lunga lista di APP? 

Queste le domande raccolte da decine di loro. All’atto dell’iscrizione la carta dei servizi della Facoltà indicava diversi servizi a sostegno delle disabilità e dei DSA. Servizi molto efficaci e apprezzati dai ragazzi e che, probabilmente nella scelta della Facoltà, hanno influenzato la decisione a favore dell’Università D’Annunzio. Alcuni di loro oggi sono a pochi esami dal traguardo e la decisione della cancellazione dei servizi settimanalmente erogati pari ad un massimo di 24 ore mette a rischio il loro futuro. 

La decisione imposta dal Senato Accademico li penalizza e mette seriamente a rischio il loro percorso di studi. Alle richieste di informazioni inoltrate dai ragazzi e dalla nostra associazione le risposte laconiche ricevute hanno ulteriormente creato ansia e sconforto nei ragazzi, in barba alle frasi rassicuranti riportate nella sezione del sito della Facoltà “Disabilità e DSA”

Con i migliori auguri per l’anno accademico, invitiamo tutti gli studenti che hanno fatto richiesta di afferenza al Servizio (sempre non ci siano elementi ostativi, per la cui risoluzione offriamo il dovuto ascolto) a seguire le lezioni in auspicabile autonomia e a contattare il Servizio medesimo per attuare le specifiche del P.I.U.1 

“Presa appunti”, “assistenza materiale” e “tutoraggio” per un ammontare massimo settimanale di 24h e un tutoraggio annuale per complessive 150 ore erano le condizioni base che ogni studente con disabilità poteva richiedere negli anni passati, erogati fino allo scorso anno accademico. Abbiamo chiesto informazioni alla Cooperativa Il Girasole, che fino allo scorso anno accademico erogava tali servizi a circa 70 ragazzi per un costo annuale stimato pari a 250.000€, dando lavoro a 15 operatori qualificati che avevano costruito negli anni un rapporto privilegiato con gli studenti e avevano appreso punti deboli e punti di forza. 

La Cooperativa di fatto non ha più alcuna possibilità di operare e gli operatori sembra non potranno continuare in alcun modo la collaborazione con il gruppo di studenti. Alla drastica 

1 Programma Individuale Universitario

riduzione dei servizi di assistenza si aggiunge l’impossibilità di continuare il percorso di tutor con professionisti noti agli studenti, alimentando le difficoltà già gravi dalla riduzione dei servizi di supporto. 

Al loro posto oggi la Facoltà offre delle APP2(alcune sono anche gratuite e di pubblico dominio), classificate per le tipologie di disabilità, elencate nel documento “Modalità operative del servizio” disponibile sul sito della Facoltà3. Sempre dalle informazioni riportate dal sito ufficiale traspare la “particolare attenzione alla programmazione dei fondi necessari e all’individuazione delle soluzioni organizzative più adeguate per la gestione dei servizi a favore degli studenti con disabilità e con disturbo specifico dell’apprendimento4” 

Non sappiamo se esistono delle norme che tutelano il diritto a completare un percorso di studi universitario ma faremo di tutto per dimostrare quanto sia necessario per i ragazzi con diversità portarlo a termine grazie a quanto erogato per anni. Forse sarebbe stato il caso di “innovare” i servizi solo per i nuovi iscritti, così da dar loro modo di scegliere altre realtà, probabilmente più attente alle loro necessità nel tempo. 

Oggi i 70 ragazzi con disabilità o con DSA non possono più frequentare le lezioni e non hanno alcuna certezza. “Senza tutor, senza i servizi sono costretta al ritiro. Senza la presa appunti, senza tutor e senza accompagnamento alle lezioni sarà per me impossibile completare il percorso universitario.” 

Seguirà la lista degli studenti disposti a rilasciare interviste sul tema. 

Dario Verzulli – Autismo Abruzzo onlus 

2 App e risorse online per Disabilità Visiva – App e risorse online per Disabilità Uditiva – App e risorse online per Disabilità del linguaggio – App e risorse online per Disabilità Intellettiva e Disabilità pervasiva dello sviluppo 

Programmi per mappe concettuali

3 https://orientamento.unich.it/servizi-gli-studenti/disabilita-e-dsa 

4 https://bit.ly/3G2aGGM https://orientamento.unich.it/servizi-gli-studenti 


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