L’uccisore dell’orsa amarena, da accusato a vittima

di Redazione | 15 Dicembre 2023 @ 13:39 | CRONACA
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SAN BENEDETTO DEI MARSI (AQ) – Andrea Leombruni, il 56enne di San Benedetto dei Marsi accusato di aver ucciso il 31 agosto scorso l’orsa Amarena con un colpo di fucile, è ora persona offesa dopo le minacce di morte ricevute sul web. Sono indagate circa 100 persone.

A confermare la notizia è l’avvocato di LeombruniBerardino Terra, del foro di Avezzano. Le persone iscritte sul registro degli indagati dovranno motivare i messaggi inviati a Leombruni e solo dopo il Pm deciderà se portarle a giudizio.

“Non è giusta questa violenza e questo martirio che ci stanno facendo”, scrisse la moglie di Leombruni – c’è la Procura che indaga, sono loro i titolati a farlo, a giudicare, noi sicuramente saremo puniti e ripeto giustamente, ma perché dobbiamo vivere sotto scorta? Perché dobbiamo aver paura di vivere?”.

Intanto il procuratore capo di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, è in attesa che gli esperti depositino le perizie. Quella di Rosario Fico, anatomopatologo veterinario, e quella di Paride Minervini, tenente colonnello dell’Esercito, perito balistico che dovrà tracciare l’esatta traiettoria del colpo di fucile che ha ucciso l’orsa Amarena rispetto alla posizione dell’indagato. L’altro perito, Luca Russo, sta ricercando invece nei cellulari sequestrati a Leombruni e alla moglie, i messaggi che si sono scambiati dopo l’uccisione dell’orsa.


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