L’orsa Caterina ci ha lasciato

di Fausto D'Addario | 02 Luglio 2024 @ 11:15 | AMBIENTE
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PALENA (CH) – È una di quelle notizie che non vorremmo mai sentire, ma a cui ultimamente ci stiamo abituando: la morte di un altro orso. Il Parco Nazionale della Maiella ha dato infatti il triste annuncio della morte dell’orsa Caterina, una presenza amica e familiare per i cittadini di Palena. Era considerata la “fondatrice” dell’Area Faunistica di Palena, che l’ha ospitata per più di 9 anni dopo quasi 24 anni di vita in gabbia. Caterina era arrivata in quest’oasi protetta dopo l’intervento del Nucleo CITES Campania del Corpo Forestale e l’interessamento dell’Animals Asia Foundation, salvata da un’angusta gabbia dov’era tenuta priva delle necessarie autorizzazioni, in una struttura turistica del casertano. Aveva 34 anni, che sono davvero tanti per un orso; qualche mese fa le era stato diagnosticato un melanoma al labbro superiore destro e nelle ultime settimane si era fatta sempre più debole. Dal primo luglio era entrata in uno stato comatoso e la mattina del 2 si è spenta serenamente senza particolari sofferenze nel suo letto di paglia.

Caterina era un’orsa pacata e riservata, che ha fatto conoscere a moltissimi gruppi di bambini, famiglie e visitatori la meravigliosa vita dell’orso bruno marsicano nell’habitat degli orsi. Il Parco Nazionale della Maiella si era offerto di adottarla e di ospitarla in una nuova e apposita area faunistica, creata a perfezionamento del MOM, il Museo dell’Orso Marsicano già attivo dal 2005. Nonostante l’età avanzata, il quadro clinico dell’orsa era risultato buono e per questo, dopo il sequestro, si è proceduto al trasferimento del plantigrado all’ombra della Maiella, in compagnia di Iris e Margherita, le altre due orse nate e vissute in cattività, dunque non destinate al ritorno in natura, con cui a volte entrava in blanda competizione. Le cure, le attenzioni, gli spazi e la compagnia con le altre orse segnate dall’intervento dell’uomo hanno permesso a Caterina di vivere questi ultimi anni in condizioni decisamente migliori rispetto al passato.

Un grazie particolare a tutti i cittadini di Palena, alle cooperative locali e a tutti i ragazzi, collaboratori e volontari del Parco che hanno conosciuto l’orsa Caterina e l’hanno saputa raccontare ed assumere a simbolo di una rinnovata amicizia tra uomini e orsi“.


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