L’Ordine di Malta a fianco delle persone in fuga dall’Ucraina

A L’Aquila, raccolte di viveri e medicinali, dal 19 al 21 marzo 2022

di don Daniele Pinton | 18 Marzo 2022 @ 19:29 | CREDERE OGGI
Ordine di Malta
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L’Aquila. Mobilitazione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) e del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), a fianco delle persone in fuga dall’Ucraina con una campagna di raccolta fondi e beni di prima necessità, tra i quali, medicinali, e cibo e indumenti caldi e coperte, da consegnare ai profughi ucraini, promosse dai tre Gran priorati italiani dello SMOM.

Anche la delegazione di Abruzzo e Molise del Sovrano Militare Ordine di Malta, si è mobilitata per sostenere le persone in fuga dall’Ucraina, attraverso una serie di raccolte di medicinali e di viveri, tra i quali, kit di medicazione, garze, cerotti, bende, disinfettanti alcolici e non, farmaci da banco come antinfiammatori o analgesici, oltre che prodotti per l’infanzia come tovaglioli umidificati disinfettanti, pannolini, omogeneizzati e tutto ciò che può essere utile nella situazione di guerra, tra i quali lacci emostatici.

I punti di raccolta a L’Aquila, gestiti dai cavalieri e le dame dell’Ordine di Malta e dal CISOM che ha sede nella Basilica di S. Bernardino, saranno domani 19 marzo e domenica 20 marzo, presso la Chiesa di S. Maria del Suffragio a Piazza Duomo dalle ore 9:00 alle ore 13:30, mentre lunedì mattina dalle ore 8.30 alle ore 12,30 nel piazzale antistante la scuola di Pianola, mentre i cavalieri e le dame dello SMOM di Chieti, Pescara e Tagliacozzo hanno già attivato la raccolta, confezionando 95 scatoloni, di materiale da destinare ai profughi ucraini.

Il Malteser International, con il supporto corpi di soccorso dell’Ordine di Malta in Ucraina e nei Paesi vicini, sta fornendo cibo, alloggio e assistenza medica alle persone sfollate a causa delle incessanti operazioni militari nel Paese. Migliaia di volontari dell’Ordine di Malta stanno lavorando senza sosta per fornire aiuto e assistenza, in Ucraina fornendo sostegno psicologico alle persone in fuga dalla guerra e alloggi a Lviv e Ivano Frankivsk nella parte occidentale del paese, in Ungheria con supporto e servizio di trasporto al confine, precisamente a Beregsurány, dove vengono forniti anche alloggio e assistenza ai rifugiati in arrivo e a Budapest con rifugi e strutture mediche e in Polonia con un servizio 24 su 24 ai rifugiati in arrivo al confine ucraino, con punti medici mobili a Kroscienko e con la distribuzione di cibo a Lubycza Krolewska.

 


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