L’AQUILA – Tre parole chiave: personale, territorio, tecnologia. La nuova direzione strategica della Asl 1 Abruzzo, guidata dal direttore generale Paolo Costanzi, ha presentato oggi il bilancio dei primi 150 giorni: 327 assunzioni, quattro nuovi primari, investimenti sull’edilizia sanitaria (dal nuovo ospedale di Avezzano al rinnovo del blocco operatorio del San Salvatore) e una spinta sulla rete dell’emergenza-urgenza, con 9 nuove ambulanze del 118 già in gara e l’estensione di alcune coperture sul territorio.
Il resoconto è stato illustrato in conferenza stampa nella sede aziendale, con Costanzi affiancato dal direttore sanitario Carmine Viola e dal direttore amministrativo Dino Piccari, presenti anche i dirigenti dei vari servizi.
Personale: 327 assunzioni e nuove procedure in corso
Dal 1° giugno le assunzioni effettive sono state 327: tra queste 103 fra medici, biologi, psicologi, veterinari e fisici; 148fra infermieri, oss e altre figure sanitarie; 72 fra assistenti e collaboratori amministrativi. Sono stati inoltre nominati quattro direttori di unità operative complesse (Urologia, Chirurgia generale e Servizio riabilitativo a L’Aquila, Serd Marsica). E – ha ricordato la direzione – sono in corso procedure per ulteriori inserimenti (28 fra medici e farmacisti, 26 oss e altre figure sanitarie).
Edilizia sanitaria: Avezzano e San Salvatore
Sul fronte infrastrutture, l’azienda rivendica l’avanzamento di due capitoli centrali. Per Avezzano sono appaltati il 18 dicembre i lavori del nuovo ospedale (intervento da 132 milioni). Nell’attuale presidio, intanto, sono in fase di conclusione lavori per concentrare i posti letto del Day surgery in un unico spazio.
A L’Aquila è previsto il recupero dell’Edificio 1 per realizzare due nuove sale operatorie e interventi di miglioramento del pronto soccorso, con un collegamento funzionale anche alla Centrale 118.
Territorio: Case e ospedali di comunità, nuovi ambulatori
Tra gli interventi sul territorio la direzione segnala l’avanzamento del progetto per Case di comunità (Hub e Spoke) e Ospedali di comunità, oltre allo sblocco della ristrutturazione della Rsa di Montereale e alle varianti approvate per completare la Rsa di Pratola Peligna.
Aperti anche due nuovi ambulatori: obesità a L’Aquila e nutrizione clinica ad Avezzano. Incrementata l’attività di Medicina sportiva a Sulmona e ripristinate Cardiologia e Fisiatria al Pta di Pescina.
Emergenza-urgenza: nuova postazione 118 e copertura H24 sulle Rocche
Per la rete 118, la Asl riferisce del riavvio dell’iter per la nuova centrale, dell’acquisto di due auto mediche (su cinque previste) e dell’appalto per 9 ambulanze. A dicembre è stata aperta una nuova postazione a Bazzano, mentre sull’altipiano delle Rocche la copertura è passata da H12 a H24. In definizione concorsi e avvisi per il pronto soccorso di L’Aquila e Avezzano: quattro medici risultano già assunti e altri due indicati “in arrivo a breve”.
Tecnologia: “dotazione rara nel Centro-sud”
Il passaggio più “visibile” riguarda la tecnologia in sala operatoria: con l’entrata in funzione del terzo robot chirurgico(la Asl ne aveva già due), l’azienda rivendica una dotazione “tra le poche” nel Centro-sud. Acquistati inoltre strumenti di ultima generazione per Urologia, Oculistica e Pneumologia.
Liste d’attesa: Open day e quel 44% di rinunce
Nel capitolo liste d’attesa, l’azienda cita due Open day (25 ottobre e 8 novembre) con 1.022 persone contattate per anticipare esami e prestazioni. Un dato, però, colpisce: il 44% ha rinunciato all’anticipazione. “Un elemento che fa riflettere”, è stato sottolineato durante la presentazione, legandolo anche al tema dell’appropriatezza prescrittiva e alla necessità di una gestione più rigorosa delle priorità.
Il messaggio della direzione: “niente satrapi, continuità e clima organizzativo”
Costanzi ha insistito sulla compattezza del gruppo di vertice: «Non esistono satrapi… siamo tre e siamo la direzione strategica», rivendicando un lavoro “di squadra” e ringraziando il personale: «L’operatore è quello che fa la differenza: se c’è sorriso ed empatia, il servizio viene percepito di qualità».
Al centro del metodo, secondo il dg, c’è la continuità gestionale: «In un’azienda complessa… non esistono momenti di rottura», e i problemi “ereditati” vanno affrontati “senza cercare colpe o colpevoli”. Tra gli obiettivi indicati: il nuovo atto aziendale, il cambiamento del clima organizzativo e un ruolo più “manageriale” dei direttori di dipartimento.
“I campanili non li vogliamo sentire… per noi al centro del sistema c’è un unico soggetto: l’utente e il paziente”.
Tra le novità annunciate, infine, anche l’avvio della sede per il corso di formazione dei medici di medicina generale nei locali Asl di L’Aquila, in via Avezzano.









