“Linea di confine – Covid-19”: il libro e film documentario di Giampiero Marcocci

di Redazione | 05 Settembre 2020 @ 13:45 | RECENSIONI
Print Friendly and PDF

TERAMO – “Ricordo con estrema nitidezza il primo giorno di lockdown, quando pensai che da lì in poi sarebbe stato un periodo di grande cambiamento. Dopo tre giorni iniziai ad avere un senso di frustrazione per non poter uscire da casa e per la visione che avevo del mio futuro lavorativo. Ho cercato di esprimerla documentando la quotidianità tra le quattro mura domestiche. Ciò che prima era scontato e sembrava non avere nessuna importanza, era diventato essenziale per la sopravvivenza. Ho sentito però il bisogno e il dovere di documentare anche ciò che stava accadendo in città, ho fotografato e filmato i silenzi e i vuoti di Teramo, che sembrava ferma, disabitata. Ho voluto poi approfondire nel dettaglio questo periodo storico che stiamo vivendo, pertanto ho pensato di mettermi in contatto con molti dei miei amici e conoscenti proponendo loro di farsi fotografare fuori dalla porta di casa, nell’androne del loro condominio, nel cortile della loro abitazione, nel luogo che è stato il confine tra l’appartamento dove si era costretti a stare e l’esterno dove era vietato recarsi salvo per necessità. Persone fotografate con la mascherina che rendeva tutti uguali nell’angoscia e nella paura del virus.”

Così nasce “Linea di Confine – Covid-19”, con le parole più intime e vere dell’autore Giampiero Marcocci, padre di questo piccolo progetto, ideato per lasciare una traccia indelebile e far sì che questo drammatico periodo non diventi un semplice ricordo sbiadito negli anni.

Da qui la decisione di lanciare una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation – per raggiungere il budget e riuscire così a pubblicare il libro e a concludere il montaggio del film.


Print Friendly and PDF

TAGS