L’incontro dei comici con il Papa, c’è anche l’abruzzese Gabriele Cirilli

Papa Francesco incontrerà un gruppo di oltre cento comici venerdì 14, tra questi anche il sulmonese Gabriele Cirilli che a L'Aquila ha appena aperto la scuola di teatro "La Factory"

di Fausto D'Addario | 10 Giugno 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Papa Francesco incontrerà nel Palazzo Apostolico alle ore 8.30 di venerdì 14 giugno un gruppo di oltre cento comici e artisti provenienti da tutto il mondo, da Whoopi Goldberg a François Cluzet a Luciana Littizzetto. L’evento è stato organizzato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e dal Dicastero per la Comunicazione con l’intento di stabilire un legame fra la Chiesa cattolica e gli artisti comici. “L’attitudine umana più vicina alla grazia di Dio è l’umorismo“, ha detto e scritto più volte e in varie forme Papa Francesco, che prega quotidianamente con le parole di san Tommaso Moro: «Dammi, Signore, il senso dell’umorismo». “Francesco riconosce il notevole impatto che l’arte della comicità ha nel mondo della cultura contemporanea. Attraverso il talento umoristico e il valore unificante del riso oggi vengono offerte riflessioni uniche sulla condizione umana e la situazione storica”, annota il Dicastero della Cultura.

Tra i 67 italiani presenti, il gruppo più numeroso, oltre a nomi come Boldi, De Sica e Verdone, spunta anche un abruzzese: è Gabriele Cirilli, comico, cabarettista, attore, umorista e scrittore di Sulmona, che proprio qualche giorno fa a L’Aquila ha aperto la scuola di teatro “La Factory“. Dopo due anni a San Salvo (Chieti),la scuola si è infatti spostata nel capoluogo d’Abruzzo da pochi giorni per formare i nuovi professionisti dello spettacolo. Gabriele è nato in teatro ed è un artista innamorato del suo mestiere e soprattutto del contatto col pubblico, che solo il teatro sa regalare: la sua è infatti l’unica scuola di alta formazione ispirata alle esercitazioni sceniche di Gigi Proietti, con cui lo stesso Cirilli si è formato più di trent’anni fa. Gabriele Cirilli è anche un uomo di fede, che gli ha permesso di superare la depressione in un momento difficile della sua carriera. “Sono sempre stato una persona che cerca di fare del bene. Raccoglievamo soldi per i più bisognosi o organizzando partite di calcio o facendo spettacoli di beneficenza“, aggiunge nella sua biografia. Lo ricordiamo anche nelle vesti da prete nella parte di don Juan nel film “La città invisibile” del regista Giuseppe Tandoi del 2010, che mentre cerca di infondere fiducia nella tendopoli a chi è stato costretto a lasciare la casa in seguito al terremoto devastante dell’Aquila.

Gabriele Cirilli nasce a Sulmona il 12 giugno del 1967. Da piccolo imitava le maestre, mentre la nonna lo portava a tutte le opere che davano a teatro a Sulmona. E proprio nella sua città natale a 8 anni vede per la prima volta il suo maestro, Gigi Proietti: il suo spettacolo “A me gli occhi” debuttò infatti proprio a Sulmona nel 1975. Gabriele frequenterà poi la scuola di recitazione fondata da Proietti, che fu per lui come un secondo padre e iniziò a lavorare in teatro e in televisione. Nel 1993 Gabriele si è sposato con Maria De Luca, conosciuta a scuola quando aveva solamente 14 anni, che gli sarà sempre accanto in tutti gli alti e i bassi della sua carriera. Durante una cena a Trieste Proietti gli diede l’idea di fare un nuovo personaggio, il Tenore Di Vita, con un tormentone: “Un caffeeee!”. Personaggio che nel 1996/1997 fece parte di Seven show, programma che ha visto la nascita televisiva dei più importanti comici italiani degli ultimi decenni e anche quella del comico abruzzese. Da qui viene chiamato a Zelig, dove ottiene nei primi anni duemila una grande popolarità con il suo personaggio di Kruska, una borgatara romana amica di tale Tatiana, da cui nasce il tormentone “Chi è Tatiana?!?”. Dopo alcuni ruoli minori, Gabriele Cirilli esordisce anche al cinema, nei panni di Tino, protagonista di Un bugiardo in paradiso di Enrico Oldoini, al fianco di Paolo Villaggio, ed è in varie miniserie televisive come Chiara e Francesco, nel 2007, su Rai 1. Nello stesso anno partecipa alla quarta edizione del talent show di Rai 1 Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci. Dal 2009 è nel cast di Un medico in famiglia, dove interpreta Dante Piccione, un giocatore d’azzardo un po’ ingenuo ma giocherellone, che si fidanzerà e poi si sposerà con Melina. Dal 2012 al 2017 è volto amato e imitatore apprezzato nel talent di Carlo Conti Tale e quale show, prima dal 2012 al 2017 per poi riprendere nel 2020 per un totale di 75 imitazioni. E tutto questo è solo una piccola parte della sua carriera: oggi sogna uno show tutto suo e per il momento sarà il mentore dei nuovi professionisti dello spettacolo a L’Aquila.


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