Lunedì 10 febbraio 2020 alle ore 17:30, presso la Sala Benedetto XVI dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose ‘Fides et Ratio’ di L’Aquila, avrà luogo il terzo incontro del Percorso Biblico organizzato dallo Studio Biblico Aquilano, dal titolo ‘L’evento di Damasco’ che sarà tenuto dal biblista e docente ordinario di esegesi del N.T. alla Pontificia Università Lateranense, il prof. Antonio Pitta, con un approfondimento sugli Atti degli Apostoli. ‘Il ciclo proposto, inserito all’interno dell’offerta formativa dell’ISSR, aperta oltre che ai docenti e studenti dell’ISSR, anche agli operatori pastorali della diocesi dell’Aquila e ai docenti dell’Insegnamento della Religione Cattolica, nell’anno accademico 2019-2020, è di cinque incontri tematici, da novembre 2019 ad aprile 2020, e sarà incentrato proprio sugli Atti degli Apostoli.La trattazione di questi incontri, partendo dal libro che mostra come la testimonianza e la predicazione degli apostoli si diffonde nel mondo pagano per gettare le fondamenta della allora nascente Chiesa, si propone di aiutare il cammino dei singoli ascoltatori e delle comunità locali nel percorso pastorale tracciato dal card. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita di L’Aquila, in occasione dell’apertura della Visita Pastorale pochi mesi fa, e che impegnerà la nostra Arcidiocesi per i prossimo quattro anni. L’approfondimento di questo libro della Bibbia, ha visto nei due incontri precedenti l’intervento il 27 novembre 2019 del prof. Claudio Bottini, docente ordinario emerito di esegesi del N.T. presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, dal tema ‘Introduzione generale agli Atti degli Apostoli’ e il 10 dicembre 2019 del prof. Roberto Palazzo, docente di esegesi del N.T. alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione Capodimonte, dal tema ‘La figura di Pietro’. Gli ultimi due incontri avranno luogo l’11 marzo 2020, con una relazione del prof. Leonardo Giuliano, docente straordinario di esegesi del N. T. presso l’ISSR di L’Aquila e docente invitato di introduzione generale del N.T. presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, dal tema: ‘Paolo ad Atene’ e il 22 aprile 2020, con una relazione del prof. Antonio Landi, docente incaricato di esegesi del N.T. presso la Pontificia Università Urbaniana, dal tema: ‘L’arrivo di Paolo a Roma. I due primi incontri che hanno visto la presenza di circa centocinquanta partecipanti sono stati moderati da don Luigi Maria Epicoco, Preside dell’ISSR di L’Aquila e presieduti dal card. Giuseppe Petrocchi.

Un percorso biblico teologico che riprende l’iniziativa degli anni precedenti al 2009 con una formazione non solo per gli studenti dell’ISSR, ma anche per molti laici della nostra Arcidiocesi. Questa esperienza formativa, ha alle sue spalle più di trent’anni di storia. Infatti, tutto a inizio durante le festività natalizie del 1976, quando mons. Carlo Martini, arcivescovo dell’Aquila, convocò i Gesuiti del Collegio d’Abruzzo per parlare del suo progetto di avvicinare la Sacra Scrittura ai laici, proprio come attuazione della Dei Verbum, Costituzione Conciliare sulla Parola di Dio. La proposta fu accolta immediatamente e padre Giuseppe De Gennaro incaricato dall’arcivescovo dell’Aquila di impostare il lavoro dello Studio Biblico, nei primi giorni del mese di gennaio 1977 organizzò un incontro con padre Carlo Maria Martini, Preside del Pontificio Istituto Biblico e futuro Cardinale Arcivescovo di Milano, per strutturare l’impianto del corso biblico. Mons. Carlo Martini, con lo stesso amore per la Chiesa, nel 1979, fonderà l’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Aquila. Dovremo però aspettare qualche anno per vedere con un Atto Arcivescovile emanato nel 1987 da mons. Mario Peressin, l’affiliazione dello Studio Biblico Teologico Aquilano all’Istituto Superiore di Scienze Religiose ‘Fides et Ratio’ di L’Aquila e con la nomina di un nuovo Segretario dello Studio Biblico Teologico Aquilano, nella persona di un altro gesuita, padre Giuseppe Bortone. Le prime lezioni del primo corso monografico realizzato dallo Studio Biblico Teologico Aquilano si tennero nell’anno accademico 1977-1978 e videro un impegno di cinquanta ore complessive ai corsisti e professori, toccando questi ultimi il nutrito numero di centosettantaquattro. Il moderatore e Segretario Generale dello Studio, per i primi sette anni fu padre Giuseppe De Gennaro, il quale già nella scelta del tema svolto in quell’anno, per la scelta e impostazione del tema, ‘Stato e comunità religiosa nella tradizione biblica’, diede a tutto il corso il carattere di un disegno organico e lineare. Gli Studiosi che, ciascuno nel suo campo di specializzazione, hanno prestato la loro opera, nel corso degli anni che sono seguiti, sono nomi noti nel campo degli studi biblici in Italia e alcuni anche all’estero. Nel 1979 furono pubblicati gli atti del primo corso in un volume dove la presentazione di mons. Carlo Martini, arcivescovo dell’Aquila, riporta l’episodio da cui sarebbe scaturita l’idea di dar vita ad un corso per intellettuali ed universitari, che desse loro l’opportunità di approfondire la conoscenza della Bibbia e dei suoi complessi problemi. Nello stesso volume, padre Giuseppe De Gennaro, nell’introduzione, coglie gli elementi essenziali dei risultati cui è giunta la serie di lezioni.

E’ questo l’inizio di un percorso che ha vissuto la Chiesa Aquilana, documentato dalla pubblicazione di ben 32 libri con gli atti dei rispettivi convegni biblici, coordinati per i primi sette anni da parte di padre De Gennaro. E’ del 1987 la nomina da parte di mons. Mario Peressin, arcivescovo dell’Aquila di un nuovo segretario dello Studio Biblico Teologico Aquilano in Padre Giuseppe Bortone, che ha svolto questo servizio per molti anni, fino al 2005. Dopo la sua partenza dall’Aquila, lo Studio Biblico Teologico Aquilano è stato coordinato direttamente dall’ISSR ‘Fides et Ratio’, e tra i segretari scelti da mons. Giuseppe Molinari per lo Studio sono stati nominati diversi biblisti. A causa del sisma del 2009 si sono interrotte le lezioni dello Studio Biblico e hanno visto in questo Anno Accademico una nuova ripresa delle sue attività.

don Daniele Pinton

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