Lettera di una mamma alla figlia maturanda: “Guarda sempre lontano”

di Barbara Ulian | 19 Giugno 2024 @ 09:55 | RACCONTANDO
maturita
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L’AQUILA – “Notte prima degli esami…

Quante volte avrai sentito parlarne? Quanti video avrai visto? Chissà le aspettative che ti sarai fatta, ma come ben vedi, viverla è stata tutta un’altra storia. E ci siamo, oggi tocca a te!

Avrai ansia, tanta ansia e ce l’hai tutt’ora inutile negarlo: le prime prove scritte poi l’orale “Chissà cosa potrà capitarmi” era la stessa paura che anni fa ho provato anch’io, eppure ti dico che tutto questo miscuglio di emozioni ti mancherà!

Dirlo ovviamente è facile, nemmeno io ci credevo eppure passa tutto tanto in fretta. L’unica cosa che posso augurarti è di vivere ogni singolo momento con spensieratezza.

La corsa ai posti, le ultime ore nella stessa scuola con i tuoi compagni e con i professori…custodisci tutto con amore perché questi sono veramente gli anni migliori.

La bimba che è venuta al mondo in quella primavera del 2005 ora è cresciuta, ed è diventata una donna!

Ce lo siamo dette da sempre che il voto con cui uscirai da questi cinque anni non avrà poi così valore, non per me. So chi sei e lo sapevo prima.

Conta la persona che sei diventata e cosa hai imparato. Ciò che porterai con te. Ma soprattutto spero che tu sia fiera di te proprio come lo sono io!

Hai imparato che non basta applicarsi per raggiungere degli obiettivi, a volte, le cose non si capiscono e bisogna accettare di non avere il controllo su tutto. La tenacia, invece, quella resta.

Hai imparato che ognuno di noi ha un bagaglio a mano, una storia che si porta dietro più o meno pesante, bisogna conoscerla ma anche saperla superare con coraggio.

Quello sguardo di incredulità, quella voglia di combattere per le cose giuste, è ciò che ti indicherà la strada e vale più di mille risultati. Hai imparato che la competizione non fa per te, ma che puoi e devi aspirare nell’esistenza ad avere un posto, non importa quale, conta, invece, il modo in cui ci sei arrivata. Hai capito che la scuola la fanno le persone, ciò che ti rimarrà non saranno i compiti in classe su cui ti sei spezzata la schiena, ma le parole della tua professoressa quando ti ha detto che devi sempre guardare lontano.

Vorrei solo dirti che la tua fragilità è la mia, e se saprai amarla ti indicherà il passo da tenere. Non negarla mai, lei è una delle parti più belle di te. Guarda lontano bambina mia, oltre quel portone, quel liceo, quella strada, oltre ogni pregiudizio……. E, quando ti perderai, guardati indietro, io sarò sempre ad un passo da te….

Ci siamo, oggi tocca a te! Vai…. in bocca al lupo amore!

P.S: Mi raccomando: studia ma non troppo, perché sì, in realtà ci vuole anche tanto tanto c**o”

La tua mamma

In bocca al lupo a tutti i maturandi 2024


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