L’emergenza suona la sveglia: Comune dell’Aquila velocizza liquidazione contributi

di Redazione | 15 Aprile 2020 @ 15:14 | ATTUALITA'
Comune Palazzo Fibbioni
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L’AQUILA – Più di 560mila euro impegnati sulla contabilità del covid-19, quasi 34 milioni di pagamenti totali effettuati nel solo mese di marzo per tutte le attività dell’ente e una media inferiore ai 10 giorni per ogni singola liquidazione.

Questi alcuni dei dati forniti dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che riguardano i primi 50 giorni di attività del Comune per l’emergenza coronavirus covid-19, a partire dal 24 febbraio scorso, a sole 24 ore dal primo decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“Sono stati 50 giorni di lavoro durissimo a ritmi frenetici e senza sosta, di giorno e di notte, dietro ai tantissimi provvedimenti fatti ai vari livelli e che hanno messo a durissima prova la macchina comunale, visto che le norme hanno imposto lo smart working come regola primaria, e i dipendenti rimasti nelle sedi sono il 10% del totale – ha spiegato il sindaco Biondi – . A loro va il ringraziamento mio e dell’intera amministrazione”.

“Il 24 febbraio scorso è la data in cui è stato emesso il primo provvedimento comunale per la gestione dell’emergenza, in netto anticipo rispetto a tanti altri enti locali – ha commentato Biondi – Tra le misure prese in quella disposizione, la differente modalità di erogazione dei servizi comunali, garantendoli comunque ai cittadini, pur limitando o sospendendo il ricevimento del pubblico a tutela della salute di utenti e dipendenti. All’inizio siamo stati oggetto di attacchi, spesso ingenerosi; alcuni giorni dopo i provvedimenti governativi e le circolari del ministero della Pubblica amministrazione hanno confermato la bontà della nostra azione fornendo gli stessi indirizzi a tutta Italia”.

Il sindaco è poi passato all’elenco dei numeri.

“Le iniziative principali hanno riguardato i 24 alloggi del Progetto Case di Roio 1 messi a disposizione dell’Asl della nostra provincia, per consentire agli operatori sanitari di potersi riposare evitando lunghi spostamenti. Proprio secondo questo principio, per fronteggiare l’emergenza, abbiamo previsto una quota di immobili in favore del personale delle forze dell’ordine, di altri enti pubblici, compreso quello dello stesso Comune e delle partecipate, di aziende che devono assicurare l’erogazione di servizi essenziali o di pubblica utilità. – ha rammentato – . Non va trascurata anche la nostra organizzazione, per cui oggi, adempiendo alle prescrizioni nazionali che privilegiano lo smart working, solo 49 dipendenti comunali prestano servizio nelle sedi, allo scopo di assolvere a compiti indifferibili, oltre ai 29 agenti di polizia municipale che hanno svolto almeno 4000 controlli su persone e attività commerciali, e gli operai comunali. I dipendenti in lavoro agile sono, mediamente, 355 a settimana in base a precise turnazioni. Abbiamo applicato da subito le disposizioni nazionali per incontri in video conferenza, tanto è vero che, ad oggi, 237 sono state le riunioni dell’Unità di crisi svolte in questo modo, mentre altre 273 hanno riguardato vari incontri istituzionali, comprese le conferenze dei capigruppo”.

Il sindaco Biondi ha inoltre descritto l’attività finanziaria e a sostegno delle strutture produttive.

“Nel solo mese di marzo – ha osservato – sono stati effettuati dal Comune pagamenti per complessivi 33 milioni e 759mila euro, con una media di 9,35 giorni per completare le operazioni, dalla ricevuta della fattura. Gli uffici comunali, in questo senso, hanno raccolto la mia sollecitazione fin dall’inizio dell’emergenza, ovvero quella di pagare subito i fornitori per contribuire a mettere a loro disposizione una significativa liquidità in questo periodo davvero difficile, soprattutto per le imprese. Quanto alle attività specifiche per l’emergenza, sulla contabilità del covid-19, sono stati impegnati 564mila euro (80mila euro già liquidati) di cui oltre 380mila euro per la solidarietà alimentare. Per quel che concerne le attività produttive, l’apertura del sito internet dedicato, vincilvirus.it, per raccogliere le disponibilità delle aziende interessate alle consegne a domicilio, ha portato all’iscrizione di 168 imprese che hanno dichiarato di svolgere questo servizio e le visite al sito in questione sono 1000 al giorno”.

Sul fronte della solidarietà, Biondi ha sottolineato come i pacchi solidali richiesti al numero verde del Comune, e consegnati attraverso gli Alpini, siano stati 368.

“Non va dimenticata – ha aggiunto – l’apertura di due conti correnti per le donazioni, mentre le domande per i buoni pasto alimentari, i cui termini scadranno oggi, sono già circa 1700. L’istruttoria avverrà in tempi rapidi, in modo tale da consegnare subito i buoni agli aventi diritto, senza trascurare i dovuti controlli per estromettere i furbi e, pertanto, per aiutare chi veramente ha bisogno. Subito dopo l’avvio dell’emergenza, come si ricorderà, è stata attivata la consegna a domicilio dei farmaci per le persone anziane sole, da parte dell’Afm”.

Il sindaco ha quindi ribadito l’importanza della campagna di informazione ‘vincilvirus’, che “oltre alla diffusione delle buone pratiche da adottare, alla diffusione di comunicati specifici e agli aggiornamenti quotidiani del punto stampa su come stiamo lavorando, veicolati attraverso le reti social del Comune – ha detto – ha comportato l’attivazione di un numero verde per le informazioni e per il supporto psicologiche, dal 24 marzo scorso, ha ricevuto 752 telefonate. Sono state predisposte, dall’11 marzo, 32 newsletter quotidiane contenenti varie informazioni riguardanti l’emergenza, inoltrate a tutti gli indirizzi registrati e pubblicate sul sito internet del Comune, nella sezione speciale relativa al coronavirus insieme ai numeri utili del Comune, ai provvedimenti nazionali, regionali e comunali e ad altre informazioni. Tutto, ovviamente aggiornato anche all’interno della app Comunicare per proteggere”.

In tema di operazioni igienico sanitarie, il sindaco Biondi ha tenuto a sottolineare come le sanificazioni degli ambienti comunali “avvengano di continuo negli uffici, sugli autobus, sui mezzi della polizia municipale, nelle aree pubbliche frequentate come le soste dei bus, alla residenza dell’ex Onpi e al parcheggio di Collemaggio. E a proposito dei dipendenti comunali, che lodevolmente tutti i giorni sono a lavoro per mettersi a disposizione delle esigenze dei cittadini – ha concluso il primo cittadino – abbiamo aggiornato il documento di valutazione del rischio legato al covid per la polizia municipale, gli operai, gli operatori dell’ex Onpi e tutti gli addetti che continuano a occuparsi dei servizi che il Comune eroga, nonostante la grave situazione in atto. Abbiamo cercato di dare tempestiva attuazione alle disposizioni governative, alcune le abbiamo addirittura anticipate, anche per via del fatto che il sindaco è il coordinatore del comitato ristretto dei sindaci in materia sanitaria, e forse non è un caso che la nostra zona è tra quelle, in Italia, dove si è registrato il minor numero di contagi. Agiremo con sempre maggiore precisione, accompagnando gli aquilani in questa emergenza e verso la sua risoluzione”.


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