Lega nazionale dilettanti Abruzzo: al via la campagna contro il razzismo

Il presidente Memmo: "Lo sport è da sempre lo strumento più potente contro le discriminazioni e le disuguaglianze"

di Redazione | 23 Marzo 2022 @ 18:19 | SPORT
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L’AQUILA – In occasione della ‘Giornata Internazionale contro le discriminazioni razziali’ del 21 marzo scorso, la Lega nazionale dilettanti Abruzzo ha voluto dare il proprio contributo con una forte azione di sensibilizzazione, ideando e realizzando una campagna video contro le discriminazioni e a favore dell’integrazione. Alla realizzazione dei filmati hanno contribuito calciatori e calciatrici di diverse società abruzzesi, tutti uniti per lanciare un messaggio forte a tutto il calcio regionale.

Anche in questa occasione tutte le società sono state invitate a partecipare, condividendo la campagna e scendendo in campo il prossimo weekend con un segno verde sul viso. Inoltre è stato predisposto un messaggio dal comitato (che sotto riportiamo integralmente) che le società leggeranno prima del fischio d’inizio delle partite, inviando poi le proprie fotografie e filmati. Spiega il presidente Ezio Memmo:

“Questa giornata non ha un suo colore specifico. Il verde è stato scelto da noi perché rappresenta il nostro rettangolo di gioco, dove la sfera e la vita corrono senza fare distinzione di razza e di genere. Siamo assolutamente convinti che l’opera di sensibilizzazione attorno a certi temi non sia mai abbastanza. Conosco i dirigenti abruzzesi, e so che aderiranno all’iniziativa, perché i valori che vogliamo promuovere sono già patrimonio della stragrande maggioranza dei nostri tesserati”.

Il messaggio che la Lega vuole veicolare è: “Mettiamo in fuorigioco il razzismo. Lo sport è da sempre lo strumento più potente contro le discriminazioni e le disuguaglianze. Il calcio è pioniere nell’integrazione tra etnie e culture differenti, tutela di diritti che hanno trasformato la nostra società, aprendola alla bellezza e alla varietà del mondo. Facciamo tutti e tutte insieme la nostra parte. Chi discrimina il ‘diverso’ offende e macchia il nostro calcio: è tempo di dire basta, è tempo di dire con forza che non c’è più posto nel nostro mondo per chi incita all’intolleranza verso il prossimo.

Uniamoci contro il razzismo, uniamoci per il nostro calcio“. 

 


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