L’Eagle Fight Team all’11a Coppa Italia di MMA

di Michela Santoro | 10 Dicembre 2023 @ 05:00 | SPORT
MMA
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L’AQUILA – Hanno partecipato anche gli atleti aquilani dell’ Eagle Fight Team all’ 11esima Coppa Italia di MMA (Mixed Martial Arts) che si è tenuta ieri al Palatorrino di Roma.

Due i maggiorenni che hanno gareggiato per la ‘Classe C’, Alberto D’Agostino, classificatosi al primo posto e Riccardo Pečarević, fermatosi alla semifinale. Ayman Eddaya, l’atleta 17enne, ha combattuto con i soli colpi al corpo.

La Coppa Italia di MMA è una gara istituzionale che costituisce prova di selezione per le Squadre Nazionali di tutte le classi di età che parteciperanno alle gare internazionali dell’IMMAF.

Ne abbiamo parlato, al termine delle gare, con l’allenatore, Marco Zannetti

La Federkombat ha offerto agli atleti ucraini rifugiati, in possesso di un codice fiscale italiano (anche se provvisorio), il tesseramento e l’iscrizione alla gara gratuiti, esprimendo solidarietà al popolo ucraino “vittima di una ingiustificata e brutale aggressione”.

Uno sguardo al regolamento di gara

Tre le gabbie ottagonali predisposte. Gli incontri delle Divisioni Assoluto di tutte le classi di età si disputano in gabbia mentre gli altri incontri si disputano in gabbia o sul tappeto. Agli angoli degli atleti che combattono possono esserci al massimo due accompagnatori, negli incontri che si svolgono in gabbia, e un solo accompagnatore, negli incontri che si svolgono sul tappeto.

Gli accompagnatori agli angoli, a pena di squalifica, devono rimanere seduti sulla sedia per tutto il tempo dell’incontro senza eccedere nel dare consigli e incoraggiamenti e senza toccare la gabbia.

Negli incontri in gabbia, nei recuperi tra round possono entrare nella gabbia entrambi gli accompagnatori ma devono stare senza scarpe e uno dei due deve uscire dalla gabbia nel caso di intervento del cutman sull’atleta all’angolo.

Gli atleti Senior Assoluto e Junior Assoluto, dopo ogni incontro, appena escono dalla gabbia devono farsi visitare dal medico.

Viene utilizzato il sistema ad eliminazione diretta senza ripescaggio (in nessun caso un atleta che ha perso un incontro può ricombattere in un incontro successivo). I due atleti che perdono le due semifinali vengono premiati con la medaglia di bronzo.

Al primo incontro, se possibile, non vengono accoppiati atleti della stessa Accademia/Team.

Gli incontri non possono finire in parità. In caso di parità dopo i round previsti, il vincitore viene deciso dai giudici con decisione suppletiva presa a maggioranza.

Uniforme di gara

Gli atleti indossano dei pantaloncini corti e una rashguard attillata, elasticizzata e a maniche corte. L’atleta che nel bracket su smoothcomp sta sopra, deve indossare una rashguard prevalentemente rossa.  L’atleta che nel bracket su smoothcomp sta sotto, deve indossare una rashguard prevalentemente blu. 

Entrambi gli atleti devono indossare dei pantaloncini del colore della loro rashguard oppure di un colore neutro ossia nero, bianco o grigio.

Protezioni

Gli atleti devono combattere indossando protezioni in buone condizioni. Le protezioni utilizzate sono le seguenti: guanti da MMA, paratibie, casco, paradenti, conchiglia, bende per le mani. I guanti, i paratibie e il casco devono essere di un colore neutro ossia nero, bianco o grigio oppure del colore assegnato all’atleta prima del combattimento (rosso o blu).

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