Le opportunità del bando ‘Nuove idee di business per il Pnalm’

di Michela Santoro | 06 Febbraio 2024 @ 05:00 | AMBIENTE
PNALM
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L’AQUILA – Ancora pochi giorni per partecipare al bando ‘Nuove idee di business per il Pnalm’, iniziativa realizzata grazie al sostegno economico, tecnico e organizzativo del Consiglio regionale d’Abruzzo che premia le idee compatibili con i valori del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Rivolto a giovani fino a 35 anni di età, residenti nel territorio del Pnalm, scade alla mezzanotte del prossimo 10 febbraio.

Obiettivo dell’iniziativa è stimolare lo spirito imprenditoriale nel territorio e favorire la cultura dell’innovazione attraverso un premio di 2.000 euro per 10 idee di Startup in grado di generare nuove prospettive economiche per il territorio. 

Ne abbiamo parlato con i componenti della Commissione che giudicherà gli elaborati presentati.

“Alle volte sono i progetti più semplici quelli capaci di trasformare società e territorio.  Non abbiate paura, – dice il Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice – non serve qualcosa di strabiliante ma idee che rafforzino il processo di valorizzazione delle risorse naturali e culturali di cui il parco è fulgido esempio. 

Attraverso i vostri progetti – prosegue Pollice, rivolto ai giovani partecipanti – il Parco deve essere in grado di diventare più attrattivo non solo per il turismo ma per chiunque lo voglia abitare perché è da questo che dipende il suo futuro.

In questo momento, è in atto un profondo cambiamento culturale, si inizia a guardare alla qualità della vita. Dovete essere consapevoli – conclude – di far parte di un grandissimo progetto che vi rende protagonisti del futuro di un Parco dove la qualità della vita è molto alta. Il Parco ha bisogno di voi”.

“Tanti giovani – prosegue Alessandra Faggian, prof.ssa ordinaria di Economia applicata al Gssi – non pensano che mettersi in proprio rappresenti una possibile strada da percorrere. Ma le idee possono prendere corsi inaspettati ed essere foriere di una migliore qualità della vita. 

Bisogna essere coraggiosi! In molti, oggi, stanno ripensando la scelta di vivere nelle grandi città rivalutando contesti più naturali, ripensando valori e priorità. E tutto, proprio in nome della qualità della vita”.

“Bisogna vedere il Parco – conclude Luciano Fratocchi, professore di Ingegneria economico gestionale dell’Università dell’Aquila – non come un insieme di vincoli ma come un’opportunità.  Gli imprenditori sono coloro che sanno fare di un vincolo un’opportunità.

Allora, chi partecipa a questo concorso non si fermi a pensare al solo al turismo ma anche alla valorizzazione delle risorse naturali come, ad esempio, alla realizzazione di prodotti alimentari basati sull’espressione del territorio. 

A tutti coloro che hanno desiderio di partecipare, consiglio di tenere in considerazione i servizi mancanti. Una buona idea può nascere anche da un qualcosa che oggi manca”.


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