Le mascherine di Carla portano 2.300 euro a Terapia intensiva

di Matilde Albani | 29 Aprile 2020, @02:04 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Un’altra bella storia di solidarietà che si intreccia all’Aquila. E’ quella di Carla Vivarelli, titolare di una attività di merceria ed hobbistica, con la sfrenata passione per il cucito. “Col negozio chiuso,  – ci racconta, – ho voluto rendermi utile e ho iniziato a fare mascherine in cotone, anche personalizzate, per familiari ed amici. Non avrei mai immaginato il seguito, però. La richiesta si è allargata di colpo, tutti hanno cominciato a chiedermele. Che fare? pensa Carla, sicuramente nessun “mercato” per guadagnare, ma attraverso un’offerta libera aiutare il Reparto di Rianimazione e Terapia intensiva dell’Ospedale San Salvatore”.

Il ricavato dalle mascherine ha permesso di raccogliere una prima cifra di 2.300 euro  che è stata consegnata al dott. Marinangeli. “

Finora ho utilizzato tessuti, scampoli e ritagli che avevo. Anche  se i materiali cominciano a scarseggiare, non mi arrendo, – dice Carla,  e cercherò di fare il più possibile”.


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