Lavori a Piazza Fontesecco, nuova pavimentazione e arredi urbani. Come sarà

di Alessio Ludovici | 13 Dicembre 2023 @ 06:00 | ATTUALITA'
piazza fontesecco cantiere
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L’AQULA – Iniziati ieri i lavori di riqualificazione di Piazza Fontesecco e delle aree immediatamente limitrofe. Dovrebbero concludersi a maggio 2024, 600mila euro il valore dell’intervento. Si tratta di fondi del Piano Complementare al Pnrr.

L’idea iniziale del Comune dell’Aquila era di intervenire sul prospetto del chiostro della Beata Antonia in modo da renderlo in qualche modo visibile da via Sallustio ma non si è riusciti a trovare una quadra tecnico – amministrativa. Poco male perché quei fondi sono poi stati dirottati sugli spazi pubblici della zona, una delle più disastrate della città. Piazza Fontesecco, nel recente passato, è stata anche oggetto di un intervento di urbanistica tattica nell’ambito del progetto “Vuoti di Interesse” – curato da Orizzontale e organizzato in collaborazione con Urban Center L’Aquila, Maxxi, Comune dell’Aquila e Università degli Studi dell’Aquila – che ha dimostrato tutte le potenzialità di un recupero dell’area a servizio del quartiere.

Piazza Fontesecco, i lavori

L’intervento immaginato dal Comune – il progetto definitivo è stato curato dall’architetto Dari Salisburgo – prevede la riqualificazione della storica piazza con la sistemazione della pavimentazione, nuovi arredi urbani e una nuova illuminazione. E’ prevista inoltre una sistemazione più coerente della sezione stradale in modo da limitare quell’effetto tangenziale che oggi caratterizza la “piazzetta” con le macchine che assediano la storica fontana, quest’ultima ristrutturata qualche anno fa grazie a una donazione dell’Unpli, l’unione delle proloco italiane.

Verranno sistemati anche i marciapiede nei tratti immediatamente precedenti e successivi alla piazza fino all’altezza di via Antonelli. Per quanto riguarda pavimentazione in alcuni punti è previsto un recupero di quella esistente, in altri verrà posata ex nova e la scelta è ricaduta, in accordo con la Soprintendenza, su una pietra grigio Cilento.

Saranno realizzate anche delle piccole aiuole. Il vicolaccio, del resto, ha una criticità ambientale nota. Quando piove si trasforma in una sorta di torrente che porta a valle acqua e fango che si accumula in alcuni punti – a via Antonelli o all’imbocco di via Sassa. Da quanto appreso per il momento, anche per le interferenze di altri cantieri, non sarà possibile realizzare le griglie ma intanto verranno realizzate delle aiuole delimitate da cordoli in pietra che dovrebbero aiutare a drenare le acque. A completare l’intervento gli arredi urbani con cestini, portabici e pannelli divulgativi.

Di fatto è il primo tratto di pavimentazione fuori asse centrale che si realizza. Arriva, opportunamente, in quella che in questi anni è stata, e in parte è tuttora, una vera e propria ground zero del centro storico e che, per paradosso, è tra le zone più riabitate.


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