Lauree, ipotesi discussioni in presenza nella sessione di luglio

di Redazione | 12 Giugno 2020, @06:06 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – C’è la concreta ipotesi che le sessioni di luglio delle sedute di laurea possano essere svolte in presenza all’Università dell’Aquila. Sarebbe il primo, piccolo, ritorno alla normalità dopo il confinamento che ha sospeso qualsiasi attività didattica che non fosse svolta da remoto.

La decisione ancora non viene formalizzata, ma l’orientamento è quello di seguire l’indicazione del ministro Gaetano Manfredi che nei giorni scorsi ha spiegato come “l’indirizzo dato a livello governativo è che già da luglio, lì dove possibile, si possa tornare a svolgere sedute di laurea in presenza perché la discussione della tesi in presenza ha un grande valore simbolico, è momento di chiusura di un percorso”.

“C’è la volontà di riaprire facendo tornare l’Ateneo, seppur gradualmente, a pieno ritmo, rispondendo alle esigenze di tutti”, afferma Alessandra Continenza, prorettore dell’Università dell’Aquila delegato alla didattica, ordinario del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche, “sulle modalità di svolgimento delle discussioni di laurea in presenza si sta però ancora ragionando, si coordineranno i direttori dei dipartimenti per capire dove, come e quando svolgerle, sicuramente c’è la ferma volontà di riportare l’Università il più possibile in presenza”.

“Il numero esatto degli studenti interessati si conoscerà quindici giorni prima delle discussioni, quando saranno consegnate le domande”, spiega la Continenza, ricordando che sono ben 68 i corsi di laurea distribuiti nei 7 dipartimenti.

“Non so se la possibilità ci sarà per tutti o solo per alcuni – rileva – visto che andranno considerati diversi aspetti per garantire la sicurezza, a partire dalla logistica, quindi dalle sedi dei singoli dipartimenti”.

“Sarà ovviamente regolamentata anche la presenza di familiari e amici dei laureandi e saranno rideterminati la capienza delle aule e i flussi, sarà tutto contingentato perché, al di là della volontà di tornare a una pseudo normalità, bisogna garantire la sicurezza di tutti”.

“Il collegio dei direttori sta lavorando su questo”, chiosa la Continenza, spiegano che il rettore, Edoardo Alesse, “ha interessato per primi tutti i direttori, darà un indirizzo e chi ha i requisiti potrà chiedere di svolgere le discussioni di luglio in presenza”. (m.sig.)


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