L’aquilano Andrea Masi alla Benetton Treviso: “I risultati non possono prescindere dal lavoro”

Da una decina di giorni è l'allenatore dell'attacco dei Leoni

di Redazione | 28 Luglio 2021 @ 03:09 | SPORT
Andrea Masi alla Benetton Treviso
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TREVISO – Dopo un’importante esperienza in terra inglese ai London Wasps, per l’aquilano Andrea Masi è cominciata l’avventura da nuovo allenatore dell’attacco dei Leoni della Benetton Treviso.

Masi da una decina di giorni sta impartendo le prime lezioni tecniche ai biancoverdi e si è presentato ai microfoni di BenTv.

Andrea, prima di tutto come ti stai trovando qui a Treviso?

“Mi sto trovando molto bene, staff e giocatori mi hanno accolto in maniera eccezionale e mi hanno fatto sentire come a casa”.

Come ti stai approcciando a questa nuova avventura dopo l’esperienza inglese ai Wasps?

“Mi sto approcciando con molto entusiasmo, chiaramente c’è il desiderio di conoscere in modo approfondito tutti i componenti dello staff, ma soprattutto i giocatori, quindi sta procedendo molto bene”.

In Italia ti abbiamo conosciuto come Masi giocatore, com’è il Masi allenatore? Qual è la tua filosofia di rugby?

“La mia filosofia da allenatore non è molto distante da quella che avevo da giocatore. Credo che i risultati e il successo non possano non prescindere dal lavoro duro, per cui il mio impegno è quello di lavorare duro per questa squadra, per questi giocatori e metterli in condizione di esprimere il loro massimo potenziale”.

Come procede l’ambientamento con i nuovi membri dello staff tecnico?

“L’ambientamento sta procedendo bene, conoscevo già Marco Bortolami, Fabio Ongaro e Antonio Pavanello, oltre ad Alessandro Zanni con cui ho giocato tanti anni in Nazionale. Negli ultimi mesi ho parlato molto con Paul Gustard e Jim Molony, mi sembra di conoscerli da una vita e anche con tutto il resto dello staff ci stiamo conoscendo ogni giorno e stiamo rafforzando i nostri rapporti”.

Cosa pensi della rosa a disposizione?

“La rosa è molto ampia e ciò è molto positivo, perché una rosa ampia dà competizione all’interno del gruppo e quando c’è competizione gli standard si elevano. Credo che ci sia un giusto bilanciamento tra giocatori giovani ed esperti. In generale poi credo sia una rosa molto competitiva”.

Il Benetton Rugby viene dalla vittoria in Rainbow Cup. Per la prossima annata che obiettivi ti sei posto insieme allo staff tecnico?

“Non ci siamo ancora posti gli obiettivi a lungo termine, al momento siamo molto concentrati sulla prestagione, vogliamo gettare delle fondamenta solide. Credo che alla fine della prestagione avremo un quadro più chiaro su dove possiamo arrivare con questo gruppo”.

Cosa ti aspetti da questo nuovo United Rugby Championship?

“Mi aspetto un campionato molto competitivo, con le sudafricane che entrano a far parte del campionato. Ci saranno tante squadre che giocheranno diversi stili di rugby, per cui credo che sarà fondamentale la nostra capacità di adattarci a questi tipi di rugby differenti”.

Andrea Masi alla Benetton Treviso

ANDREA MASI

Nato a L’Aquila il 30 marzo 1981, Masi sul campo da rugby è stato un utility back elettrico, rapido e con ottima visione di gioco.

Dopo l’esordio con la maglia della sua città natale come mediano d’apertura nel 1997 ad appena 16 anni, per Andrea anche il debutto con l’azzurro della Nazionale avviene molto presto.

Dapprima giocando per le rappresentative azzurre giovanili, sempre come apertura, sino al 26 agosto 1999, quando a 18 anni e mezzo, fa la sua prima apparizione con la nazionale maggiore in un incontro contro la Spagna. Nel 2003 Masi passa da L’Aquila a Viadana e viene inserito anche tra i convocati al Mondiale del 2003 tenutosi in Australia. Il nativo de L’Aquila viene utilizzato spesso in maglia azzurra anche da Berbizier che lo porta ai Mondiali del 2007 in Francia.

Dopo tre stagioni in maglia Viadana, nel 2006 Masi comincia la sua esperienza transalpina giocando prima per Biarritz e successivamente approdando al Racing Métro 92. Nel 2011 il rientro in Italia per una stagione vestendo la maglia degli Aironi, franchigia in cui milita insieme a quello che sarà il nuovo collega Marco Bortolami. Nello stesso anno Masi conquista il premio di miglior giocatore del Sei Nazioni 2011. L’annata successiva l’azzurro cambia lidi, spostandosi in Inghilterra per giocare in Premiership con gli Wasps, compagine per cui gioca sino al 2016, data del suo ritiro.

Simbolo della nazionale azzurra, Masi in carriera ha preso parte a ben 12 Sei Nazioni e 4 Mondiali arrivando a collezionare 95 caps. Terminata l’attività agonistica, Masi ha iniziato la carriera da allenatore alla St Mary’s University, e prima ancora allo Slough RFC. Nel 2017 ha ricevuto la chiamata degli Wasps tornando così nel club in cui ha terminato la carriera. Le Vespe gli consegnano le chiavi della gestione della propria accademia giovanile. Un ottimo lavoro nei quattro anni agli Wasps per Andrea che ha messo nel bagaglio tecnico esperienza internazionale, qualità da allenatore e un ampio lavoro tecnico con i giovani talenti.

Alla Benetton Masi è allenatore trequarti con delega all’attacco.

 


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